(Adnkronos) - I coordinamenti pratese e pistoiese del Pdl ritengono "del tutto inaccettabile una soluzione cosi' punitiva per i loro territori, e invitano i gruppi parlamentari del partito a presentare un emendamento che ripristini la proposta elaborata sia dal Pdl regionale, sia dall'Unione province che dal consiglio regionale toscano di concedere la deroga per la costituzione della nuova Provincia Prato-Pistoia, che risponde al requisito territoriale ma non al numero di residenti richiesto. E' questa, a nostro parere, l'unica risposta consona alle esigenze dei due territori, che invece, finendo fagocitati dalla Citta' metropolitana fiorentina, dovrebbero cedere quote insostenibili di capacita' di autogoverno". "La Citta' metropolitana concepita dal governo - scrivono Lapenna e Mazzoni - inglobando piu' province, e' un mostro a tre teste che non ha eguali in Europa. Il Pdl ha ancora la maggioranza relativa dei seggi in Parlamento, e ha il dovere di ascoltare le istanze che vengono dalla periferia contro un sopruso concordato nelle segrete stanze da alcuni alti dirigenti del Pd e dal ministro Patroni Griffi, il quale non a caso lunedi' interverra' al convegno degli amministratori democratici a Firenze, quindi un'iniziativa di partito. Ha ancora senso tenere in piedi un governo tecnico che ormai risponde solo agli ordini del Pd?"




