Firenze, 16 nov. - (Adnkronos) - "Quando smettera' di piangersi addosso, l'Italia tornera' ad essere un grande Paese. E quando la nuova generazione non credera' al racconto che fa di lei chi l'ha preceduta, allora questa generazione potra' davvero portare la rivoluzione della bellezza e la rivoluzione della speranza". Lo ha detto il sindaco di Firenze Matteo Renzi intervendo al Nuovo Teatro dell'Opera alla Giornata nazionale OrientaGiovani promossa nel capoluogo toscano da Confindustria. "Firenze e' una citta' dove, quando dicevano a qualcuno che non ce l'avrebbe mai fatta quello li' puntualmente ce la faceva: basta pensare, a proposito di costruzioni, a Brunelleschi. Chi ha un'idea e ha voglia di inseguirla non si arrenda - ha affermato Renzi rivolgendosi alla platea di mille giovani toscani delle scuole superiori - se attorno a voi costruiscono un mondo in scala di grigio voi non credeteci; se ci avesse creduto Brunelleschi non avrebbe mai fatto la cupola del Duomo. Non credete a chi vi dice che non ce la farete: se qualcuno vi dice che siete una generazione che non ha futuro, voi chiedete di non essere chiamati con il nome delle loro sconfitte". (segue)




