Torino, 20 set. - (Adnkronos) - Riduzione del numero dei consiglieri dagli attuali 60 a 50, abolizione del listino e dunque, tutti dovranno esseredirettamente eletti dai cittadini, accorpamento delle circoscrizioni elettorale che passano da 8 a 4, parita' di genere tra i candidati e soprattutto novita' in materia di sbarramento: per entrare a Palazzo Lascaris ciascun gruppo dovra' raggiungere il 2% dei voti validi (oggi e' il 3%) e il candidato alla presidenza, come gia' nell'attuale legge, il 5% dei voti validi. La differenza sta nel fatto che mentre oggi il limiti per l'accesso era o il superamento dellasoglia di sbarramento la percentuale dei voti ottenuti dal candidato presidente, nella nuova proposta entrambi i requisiti sono essenziali. Sono i principlai punti della nuova proposta di legge elettorale regionalepresentata oggi da Pd, di cui primo firmatario e' l'ex presidente dell'Assemblea, Davide Gariglio. "Il passaggio da 60 a 50 consiglieri - spiega Gariglio - consentirebbe un risparmio di 2 mln di euro all'anno, 10 mln nell'intera legislatura, risorse che potrebbero essereimpiegate per il ricovero per 5 anni in strutture attrezzate per 100 anziani". "Il nostro obiettivo - aggiunge Gariglio - e' quello di dare un segnale ai cittadini che chiedono di ridurre il numero degli eletti e i costi della politica. Inoltre- conclude - la nostra proposta va nella direzione di fare in modo, con l'abolizione del listino, che tutti i consiglieri regionali possano essere eletti direttamente dai piemontesi".




