Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Giorgia Meloni a Sergio Mattarella: "Niente elezioni neppure in caso di cappotto? Mi aspettavo una smentita da Sergio Mattarella"

  • a
  • a
  • a

Tra i vincitori di questa tornata elettorale c'è sicuramente Giorgia Meloni: Fratelli d'Italia cresce in ogni regione d'Italia, unico partito a farlo, e c'è la sua firma nella vittoria, storica e ampia, nelle Marche, dove il candidato Francesco Acquaroli ha il "timbro" FdI. E la Meloni ribadisce i concetti espressi a caldo anche al Corriere della Sera, in un'intervista in cui ricorda: "Con il centrodestra 15 regioni. FdI cresce ovunque, il governo non è più forte", sottolinea. Dunque, insiste: "La maggioranza ha perso un'altra Regione, il Ms si sta riducendo ai minimi termini, il loro vantaggio anche dove hanno vinto è sempre più ridotto. La sinistra ha giocato sulla paura di perdere la Toscana come aveva fatto con l'Emilia Romagna, per far passare come una vittoria l'essersi riconfermata in territori per loro roccaforti storiche. Un giochetto che dura poco però", sottolinea la Meloni.

 

Poi la Meloni reitera la richiesta di elezioni anticipate: ha ancora senso? "Certo che ce l'ha - risponde secca -. Perché è sempre più evidente il disallineamento tra questo Parlamento - anche numericamente dopo il referendum - e le forze che ne fanno parte. Non rispetta la volontà popolare. Ed è vero che il taglio del numero dei parlamentari andrà completato con una riforma costituzionale più ampia, ma non possono essere questa Camera e questo Senato a portarla a termine", rimarca. Dunque, l'attacco al Quirinale. Quando le chiedono se si aspetta davvero che Sergio Mattarella possa sciogliere le Camera, la leader di FdI picchia duro: "Quello che non mi aspetto è che, il giorno del voto, possano uscire ricostruzioni giornalistiche, non smentite dal Quirinale, secondo le quali il capo dello Stato non avrebbe sciolto le Camere nemmeno se avessimo vinto in tutte le regioni. È una cosa che mi ha molto stupito, sia nel merito, perché significherebbe ignorare la volontà popolare, sia nel metodo perché certe cose possono pesare a urne aperte. Aspettavo una smentita del Quirinale di quelle indiscrezioni, sono stupita che non sia arrivata", conclude una arrembante Giorgia Meloni.

 

Dai blog