Sono ore decisive per il governo giallorosso. Ma soprattutto per Giuseppe Conte. Il premier si trova con una maggioranza risicatissima e la buccia di banana potrebbe essere dietro l'angolo. Mercoledì infatti è previsto il voto sulla relazione Giustizia di Alfonso Bonafede. Relazione che per ora vede moltissimi "no". Così il premier potrebbe anticipare la sua salita al Colle. Un'ipotesi spalleggiata anche da Luigi Di Maio. Il ministro degli Esteri da giorni pone il presidente del Consiglio di fronte a un ultimatum: o dimissioni o conta in Aula. Il cui esito pare scontato.
Sandra Lonardo, "fiducia a Bonafede? Questo mai": Conte perde pezzi, verso le dimissioni?
Sandra Lonardo, moglie di Clemente Mastella, ha votato la fiducia a Giuseppe Conte lo scorso martedì in Senato, m...Per questo - si legge sul Giornale - a Palazzo Chigi temono il fuoco amico. Nell'entourage di Conte non si esclude che sia nato un asse tra Di Maio e Roberto Fico per far fuori il premier. Il grillino, nonché presidente della Camera dei deputati, non ha concesso la deroga a Tabacci per la costituzione del gruppo "responsabili" facendo rizzare le orecchie a Palazzo. Il fu avvocato del popolo si trova dunque di fronte a due strade. La prima gli concederebbe un reincarico per un ipotetico Conte ter, la seconda no. In caso di sconfitta in Aula per il premier c'è solo la porta di uscita. Senza, questa volta, poter formare un altro governo.




