Beppe Grillo, ribaltone a tarda sera: farsa M5s, il "comitato" per sventare la scissione di Conte

Francesco Specchia

Probabilmente il movimento Cinque Stelle così, tra un Grillo minaccioso, un Casaleggio messo fuori gioco, e un Crimi che spariglia le carte per conto di Conte, è pronto alla definitiva scissione. C'era stata la minaccia nel 2013, ma pare che stavolta sia quella buona. Il reggente Crimi indice il voto effettivamente per il nuovo comitato direttivo ma lo fa invece che sul Rousseau di Davide Casaleggio, sulla nuova piattaforma SkyVote, onde evitare ricorsi legali (che in realtà, dicono i tecnici, ci sarebbero proprio se non si utilizzasse Rousseau). Pare che Giuseppe Conte abbia intimato l'alt avvertendo i suoi, più o meno, con un «se Grillo arriva alle nomine del nuovo direttivo siamo fregati». Sicché anche la comunicazione di Crimi, oggi definitivamente contiano, agli iscritti del M5s ha un che di definitivo, dal nuovo Blog del Movimento: «Come richiesto dal Garante, Beppe Grillo, è indetta la votazione per il Comitato Direttivo del Movimento 5 Stelle», scrive il senatore 5 Stelle, annunciando che il voto si terrà sulla nuova piattaforma M5S e non su Rousseau. Quel «come chiesto da Grillo» ha il sapore di un'enorme beffa. «Nei prossimi giorni» prosegue Crimi «saranno pubblicate le modalità e i tempi di presentazione delle candidature attraverso la nuova piattaforma di gestione degli iscritti e le date di svolgimento delle votazioni sulla nuova piattaforma di voto».

 

 

 

 



C'È SKYVOTE - I candidati dovranno essere in possesso dei requisiti indicati nel regolamento scaricabile grazie a un link contenuto nel post. Eccetera eccetera, seguono particolari tecnci. Il tutto in sostituzione di Rousseau, la cui associazione peraltro, dal 25 aprile 2016, era chiamata a gestire un altro sito, "il blog delle Stelle" che aveva soppiantato quello del comico fondatore come «voce in rete del movimento», almeno secondo Davide Casaleggio che pubblicò la notizia sul vecchio Blog di Grillo. Insomma, un delirio, come nella migliore tradizione dell'ultimo Movimento. Della nuova piattaforma, il nuovo megafono sociale, la nuova Bibbia dei nuovi pentastellati (o come diavolo si chiameranno, perché il titolare del marchio è Gril- lo) si sa pochissimo: è un rebus elettronico, una novità assoluta tirata fuori dal cilindro contiano anche per spiazzare gli avversari. SkyVote - scrive la rivista specializzata Wired - «è stato utilizzato da vari enti pubblici e privati, come il sindacato scuola della Cisl, gli ordini dei giornalisti del Lazio e della Lombardia, la Rai, la Federazione italiana giuoco calcio, Confcommercio e le Acli. E il Pd di Ancona». Pure il Pd di Ancona. Wired riferisce anche che la Multicast srl, la piccola società informatica romana sviluppatrice del sistema di voto elettronico SkyVote, «non sarà, tuttavia, l'unico fornitore». Anche perché il Movimento avrebbe arruolato anche un'altra azienda di settore, la Isa srl di Viterbo. E tutta questa strategia nella divisione dei pani e dei pesci digitali, sembra essere concepita «per non restare vittima delle bizze di un unico soggetto, ed evitare di replicare la sudditanza tecnologica (e politica) di Rousseau».

 

 

 

 

C'è dell'altro. Specializzata in servizi per la sanità, la Isa si appoggerà ai software di Odoo, gruppo belga specializzato in app open source. Non è chiarissima nemmeno la questione dei rimborsi ai gruppi parlamentari. Ammontano a 8,5 milioni di euro per i 161 deputati e 4,1 milioni per i 75 per i senatori; e sono indispensabili per l'attività del partito. Con due schieramenti a chi finiranno? E che dire dei 135 dipendenti, che consentono il funzionamento della macchina parlamentare attualmente grillina? Insomma, se Conte fonda un nuovo partito con quale denaro lo farà? Ricorrerà ai tanto vituperati finanziamenti privati? In serata comunque è arrivata l'apertura di Grillo: «Oggi ho ricevuto dai gruppi parlamentari una richiesta di mediazione... Ho deciso quindi di individuare un comitato di sette persone che si occupi delle modifiche... Il presidente sarà Vito Crimi. La votazione sul comitato direttivo è quindi sospesa».