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Marta Cartabia premier "per garantire la pensione ai suoi": il piano di Enrico Letta

Marta Cartabia

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Ora che i sondaggi per il Pd cominciano a essere positivi il segretario Enrico Letta ha un piano: eleggere Mario Draghi al Quirinale e formare un governo Cartabia così da garantire la pensione ai suoi e rafforzarsi in vista del volto. Fino alle amministrative, infatti, rivela un retroscena de Il Giornale, Letta aveva ripetuto più volte che "l'interesse dell'Italia non è di mandare Draghi al Quirinale e poi andare al voto. È che questo governo duri fino al termine della legislatura". Temeva che Giorga Meloni e il centrodestra volessero mandare il premier al Colle in cambio di elezioni anticipate, per questo il Pd nonostante i ripetuti no del presidente, voleva un Mattarella bis.

 

 

Ma ora lo scenario è cambiato. E di conseguenza è cambiata la strategia del Pd. "La destra si è rivelata tutt'altro che invincibile", come dice Letta. E, dopo i ballottaggi di Roma e Torino, potrebbe essere il centrodestra a non voler andare alle urne. Una sconfitta del "suo" Michetti a Roma darebbe infatti un durissimo colpo alle ambizioni politiche della Meloni. Mentre Letta potrebbe "provare a intestarsi una operazione ambiziosa: costruire una maggioranza larghissima, in grado di eleggere al primo scrutinio una figura forte e autorevole come Mario Draghi, in grado di fare da garante delle istituzioni in un clima sempre più torbido e teso". 

 

 

Una maggioranza "Ursula", che includa tutti i partiti a sostegno del governo, dal Pd a Forza Italia, dalla Lega ai Cinque Stelle. Fino a FdI, se la Meloni lo vorrà. Il problema sarà "convincere centinaia di parlamentari che scrivere quel nome sulla scheda non significa elezioni: ci vuole un altro governo pronto a partire subito dopo l'addio di Draghi a Palazzo Chigi". Quindi ecco che spunta il nome di Marta Cartabia, attuale ministro della Giustizia. "Un governo, si dice, che abbia come orizzonte l'ottobre del 2022, ossia la magica data oltre la quale i parlamentari di prima nomina matureranno il diritto alla pensione: e questo, si pensa, potrebbe bastare a rassicurare le truppe grilline, che Conte certo non pare in grado di controllare e che costituiscono l'anello debole dell'operazione". E se poi Salvini decidesse di uscire dal governo Cartabia "per Letta sarebbe anche meglio: potrebbe provare ad andare al voto, a fine 2022, con una 'coalizione Ursula' che comprenda anche i moderati, da Calenda a Renzi a Fi, spezzando il centrodestra. E isolando Salvini e Meloni". 

 

 

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