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Torino al centrosinistra, Lo Russo stacca Damilano: ecco le cifre, il peso dell'astensione

Paolo Damilano e Stefano Lo Russo sono andati al ballottaggio per governare Torino dopo la sindaca del Movimento 5 stelle Chiara Appendino. Al momento, secondo gli instant poll Quorum/Youtrend per Skytg24, il candidato del centrosinistra Lo Russo è sopra con il 59,3 per cento delle preferenze - dopo appena 260 sezioni scrutinate su 919 - mentre Damilano è al 40,7 per cento. Quindi, stando così le cose, sarà sindaco della città il candidato del Pd.

 

 

"Una città che non va a votare è una città che rinuncia a lottare per il suo futuro. Questa non può essere Torino, dobbiamo combattere per ridare alla nostra città la voglia di credere che le cose possono cambiare", aveva scritto oggi 18 ottobre il candidato di centrodestra Damilano, dopo il primo giorno di voto del secondo turno che ha registrato un'affluenza del 32,61 per cento. Stando agli ultimi dati, l'affluenza al ballottaggio a Torino si è fermata al 42,13%, nuovo minino storico che ritocca il 48,08% del primo turno. Il dato più basso è quello registrato nella periferia nord della città (35,6%).

 

 

Ieri domenica 17 ottobre, si sono presentati alle urne meno di un terzo dei votanti, solo il 32.61 per cento, ancora meno di quanti si erano recati al voto il 3 ottobre (36,5 per cento). Insomma, l'appello al voto dei due candidati sindaco non sembra quindi essere stato accolto dai torinesi, in particolare nelle periferie Nord del capoluogo piemontese. Oltre alla sinistra, ha vinto l'astensione.