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Alessandra Ghisleri avverte Enrico Letta: "vittoria epocale" al ballottaggio? Perché al voto nazionale cambia tutto

Alessandra Ghisleri

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La sinistra esulta per il gran successo alle elezioni amministrative, Enrico Letta addirittura parla di "vittoria epcoale", ma secondo Alessandra Ghisleri è troppo presto per brindare in vista delle politiche. "In queste elezioni erano chiamati al voto 12 milioni di elettori. Alla fine si sono espressi in 6 milioni circa. Ma alle politiche i votanti sono oltre 50 milioni. A questo giro mancava del tutto la provincia, che tradizionalmente è più vicina al centrodestra", spiega la signora dei sondaggi in una intervista a La Stampa

 

 

Un'altra annotazione: "In queste grandi città, il centrodestra non ha mai davvero sfondato. A Napoli o Milano, il centrosinistra governa da tempo. Lo stesso a Roma, tolta la parentesi di Gianni Alemanno". Ma l'Italia, appunto, "non è fatta di grandi città capoluogo; più dei 12 milioni delle metropoli, pesano soprattutto i 35 milioni delle città di provincia. Dove magari l'affluenza anche stavolta è stata più alta". Quindi, "attenzione al voto nazionale, che può avere dinamiche molto diverse".

 

 

Per quanto riguarda i dati sull'affluenza "si desume che c'è un trend a scendere dalla partecipazione, ma la volontà di ripristinare il valore politico della rappresentanza. Le proteste di questi giorni", osserva la Ghisleri, "ci hanno insegnato che in effetti l'Italia è divisa in due, con un 85 per cento di popolazione vaccinata e con Green Pass, e un 15 per cento che non vuole farlo e però ha la necessità di sentirsi rappresentato". Questa minoranza, prosegue la direttrice di Euromedia Research "urla perché vuol far parte di una comunità da cui, per gli ovvi motivi, si sente esclusa. Anche questo elemento è importante, e confluisce nel trend che registriamo di disaffezione al voto". 

 

 

Concludendo, "quello che dobbiamo imparare a leggere è: quale è la richiesta della gente? Quale valutazione danno dei leader? C'è un senso di vuoto di fronte a determinate posizioni". Questa sarà la sfida del centrodestra e del centrosinistra alle elezioni politiche. 

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