"Sono molto fiera anche del fatto che ultimamente spesso mi chiamava e mi diceva 'stai lavorando bene'. E non era facile insomma per un uomo con quella esperienza": Giorgia Meloni lo ha detto a proposito di Silvio Berlusconi, morto oggi a 86 anni all'ospedale San Raffaele di Milano. La presidente del Consiglio ha concesso una lunga intervista al direttore del Tg5 Clemente Mimun, che andrà in onda a partire dal Tg delle 20 e poi nel successivo speciale del Tg5.
Berlusconi, l'ultimo sfregio di Vauro: "Ma non sono i migliori ad andarsene?"
Vauro Senesi non poteva certo restare con le mani in mano. E così anche in questa occasione, davanti alla morte d...Parlando dell'ultimo contatto avuto con l'ex leader azzurro, la Meloni ha rivelato: "Anche l'ultima telefonata che abbiamo avuto m'ha detto guarda te lo voglio dire sono molto fiero del lavoro che stai facendo di come lo stai facendo". A seguire un impegno che la premier ha detto di voler prendere proprio in onore del Cav. Si tratta dell'unità del centrodestra: "Penso che glielo dobbiamo. E non è facile perché, bene o male, lui oltre a essere il collante era anche quello che tra noi aveva più esperienza. Per questo averlo, potersi confrontare con lui era un elemento che ti tranquillizzava in tante cose. Lui c'era passato prima e aveva fatto bene".
La Meloni, infine, ha sottolineato come Berlusconi non si facesse mai scoraggiare nemmeno dalle critiche più feroci: "Gli attacchi non lo hanno mai scomposto. A chi, persino oggi, sta riversando odio nei suoi confronti avrebbe risposto come al solito col sorriso e con una battuta. Lo ricorderemo così. Abbiamo anche la contestazione! Evviva!".
Morte Berlusconi, Marco Columbro fa calare il silenzio: "Perché me lo aspettavo"
"Devo dire che me l’aspettavo in qualche modo, perché nella sua ultima apparizione in tv Silvio &egrav...Già questa mattina, dopo che si era diffusa la notizia della morte del Cav, Meloni aveva condiviso con tutti un dolce ricordo di Berlusconi: "Era soprattutto un combattente, era un uomo che non ha mai avuto paura a difendere le sue convinzioni. E sono stati esattamente quel coraggio e quella determinazione a farne uno degli uomini più influenti della storia d’Italia, a consentirgli di imprimere delle vere e proprie svolte nel mondo della politica, della comunicazione, dell’impresa". E ancora: "Anche per lui porteremo a casa gli obiettivi che ci eravamo dati. Addio, Silvio".




