Insultano Libero. Ma hanno fame: 12.30, tutti a fare la pappa

giovedì 10 luglio 2025
Insultano Libero. Ma hanno fame: 12.30, tutti a fare la pappa

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Urla, qualche bandiera della Palestina e soprattutto un megafono stonato per insultare Libero e tutta la sua redazione. Quattro gatti pro Pal sono venuti questa mattina a vomitare tutto l'odio covato per la linea di questo giornale (che rivendichiamo) nel raccontare ciò che accade a casa nostra e nel mondo. A cominciare dalla guerra in Medio Oriente. Non è certo colpa nostra se ricordiamo ai lettori gli orrori di Hamas e il brutale e vigliacco attacco del 7 ottobre.

Quattro gatti pro pal berciano contro Libero: andate a lavorare

Eccoli qua. Quattro gatti col megafono in mano. "Siete soltanto servi dei sionisti", "Non giornalisti, ma...

Ma tant'è. Ci siam dovuti prendere dei "servi sionisti" da questo sparuto gruppetto in gita. La protesta inscenata sotto la redazione di Libero ha però un orario preciso. Tutto è durato lo spazio di appena 45 minuti. Si comincia alle 11.45. Ci si incontra rigorosamente dopo una bella colazione al bar con cappuccio e brioches. Poi dopo una sigaretta si prendono bandiere e megafoni e via dritti a via dell'Aprica "per fare la storia". Eh. Poi il caldo comincia a far friggere il marciapiede davanti al civico 18 e allora forse meglio mollare tutto. Abbandonare il berciare sotto il sole cocente e a quel punto dirigersi a "magnare". Già perché come si dice a Roma "s'è fatta na certa...". E quindi proprio a ridosso del pranzo i pro-Pal, quei quattro contestatori arrivati con le Birkenstock ai piedi per urlare contro di noi si sono andati ad attovagliare per soddisfare la panza.