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La Spezia, Salvini: "Un ragazzo perbene non gira con un coltello"

venerdì 16 gennaio 2026
La Spezia, Salvini: "Un ragazzo perbene non gira con un coltello"

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Sulla morte del 18enne accoltellato a scuola a La Spezia da un compagno con un coltello da cucina è intervenuto il ministro Matteo Salvini. Alle accuse della sinistra sul fronte della sicurezza, il vicepremier risponde così: "Fosse per me ce ne sarebbe anche di più, fosse per me militarizzerei le stazioni, altro che togliere i militari dalle strade e dalle stazioni", spiega ospite di '4 di sera' su Retequattro. "Fosse per me - afferma il vice premier e segretario della Lega - ci sarebbero su tutti i treni, in tutte le stazioni. Non possiamo mettere un poliziotto a ogni angolo e su ogni autobus, però i cittadini perbene non hanno paura della divisa. Se fermano me e mi chiedono i documenti, io sono solo contento. Se mi fermano in macchina e mi chiedono la patente, sono solo contento. Quanti sono in giro senza patente, senza documenti, senza assicurazione, con la refurtiva?".

 Salvini ribadisce poi una delle misure del prossimo provvedimento sulla sicurezza che la maggioranza sta approntando: "Stretta su baby gang, maranza, portatori di coltello perchè un ragazzo per bene non va in giro con un coltello in tasca". E poi prosegue: "Mi ricordo le polemiche della sinistra sulla legittima difesa, ma grazie a Dio che abbiamo approvato una legge sulla legittima difesa anche nelle ultime ore. Se uno mi entra in casa e mi aggredisce, cerca di ammazzarmi, io mi difendo, sono legittimato a farlo e quindi per fortuna che c'è la Lega. Per me la difesa è sempre legittima, cioè se uno viola una proprietà privata è rapinatore che si mette a rischio. Leggevo la sentenza che ha condannato un carabiniere, poi se a essere condannato è una persona che indossa una divisa siamo al doppio della follia, perché è il criminale che fa una scelta criminale e mette a rischio la sua esistenza".