"Con i violenti non si scende a patti": Augusta Montaruli lo ha detto in aula alla Camera intervenendo dopo le comunicazioni del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sulle violenze degli antiagonisti pro-Askatasuna a Torino. "Se sai che quella manifestazione - ha aggiunto la deputata di Fratelli d'Italia - ha come scopo la violenza, allora a quella manifestazione non ci vai: vai a esprimerle in altre piazze con altri organizzatori, non chi fa passare avanti chi è armato di martelli per colpire le forze dell'ordine. Se ci vai sei o irresponsabile o ingenuo. Ma queste cose non devono avere spazio se c'è spazio per l'eversione".
Il riferimento della Montaruli è alla partecipazione di alcuni esponenti politici di sinistra a quella manifestazione. "Bisogna rompere con chi vuole rompere, questo è il punto su cui tutti ci dobbiamo trovare - ha proseguito l'onorevole -. Ora avendo fatto il governo tutto il possibile, la credibilità la deve recuperare la magistratura".
Askatasuna, Piantedosi: "Cosa c'è dietro le violenze". Pd, altra figuraccia in aula
"Credo che l'unanime condanna alle aggressioni e alle violenze viste a Torino rappresenti un indispensabile seg...Prima di lei, ha preso la parola in aula il deputato Pd Matteo Mauri, che non ha perso l'occasione di attaccare il governo pure per quanto successo a Torino: "Voi usate ogni occasione per strumentalizzare le persone per bene che esercitano il proprio diritto democratico" di manifestare. Secondo lui, insomma, l'esecutivo ha "fatto propaganda, e strumentalizzato un fatto gravissimo". E ancora: "Voi criminalizzate non solamente chi c'era, voi avete criminalizzato anche intere forze politiche, avete provato con parole di un vostro ministro a criminalizzare, l'ho sentito con le mie orecchie, l'intera sinistra. Voi state provando a criminalizzare milioni di persone che si riconoscono in valori forti che sono alla base della nostra Repubblica. Questo voi provate a fare e questo è assolutamente inaccettabile".




