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Famiglia nel bosco, Meloni dura con le toghe? La sinistra va in crisi isterica

venerdì 6 marzo 2026
Famiglia nel bosco, Meloni dura con le toghe? La sinistra va in crisi isterica

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Giorgia Meloni ha usato parole durissime per commentare la decisione dei giudici di allontanare i figli della famiglia nel bosco dalla madre: "Non è compito della giustizia, e dello Stato in generale, sostituirsi ai genitori, decidere come vadano educati i figli, imporre uno stile di vita fondato su standard che sono chiaramente ideologici. Perché i figli non sono dello Stato: i figli sono delle mamme e dei papà, e uno Stato che pretenda di sostituirsi a loro ha dimenticato i suoi limiti. Una magistratura che pretenda di sostituirsi a loro ha dimenticato i suoi limiti". Poteva mancare anche questa volta il solito delirio della sinistra? Ad aprire le danze è Angelo Bonelli, leader dei Verdi: "La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, "dovrebbe preoccuparsi dei propri limiti e degli obblighi che lo Stato ha di garantire un'istruzione obbligatoria per otto anni, come previsto dall'articolo 34 della Costituzione. I figli sono delle mamme e dei papa', che esercitano questa funzione per garantire una crescita e un'educazione nel rispetto degli obblighi previsti dalla legge, perche' nessuno puo' essere proprietario della vita dei nostri figli: dobbiamo esercitare il nostro ruolo con cura e amore".

Poi è il turno del Pd: ""Meloni specula sulla pelle dei minori. Le parole della presidente del Consiglio sulla vicenda della cosiddetta 'famiglia nel bosco' sono l'ennesimo attacco alla magistratura, oggi a quella minorile, piegato alla propaganda e alla campagna per il referendum sulla giustizia. Colpisce il tentativo di delegittimare decisioni giudiziarie delicate con slogan costruiti piu' sugli algoritmi dei social che sul rispetto delle istituzioni. La tutela dei minori e il lavoro dei tribunali meritano rispetto, non semplificazioni ideologiche. E colpisce che tutto questo avvenga mentre e' in corso una pericolosa spirale di guerra, i prezzi delle bollette stanno impazzendo, le imprese temono i contraccolpi delle tensioni internazionali e i cittadini guardano con paura ai salari sempre piu' bassi", ha affermato Debora Serracchiani.

Infine anche Magi si unisce al coro: "Giorgia Meloni ormai senza ritegno fa propaganda sulla famiglia nel bosco entrando a gamba tesa in questa vicenda con una gravissima ingerenza che sa di intimidazione, alla faccia della separazione dei poteri. Nel frattempo non fa nulla per tutte le altre famiglie italiane che dovranno pagare bollette salatissime a causa della guerra nel Golfo. Pensi a questo invece che a fare campagna elettorale permanente lucrando su fatti di cronaca".

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