Non manca una nota polemica contro Giuseppe Conte e i "pacifinti" italiani, nelle comunicazioni di Giorgia Meloni sulla guerra in Iran nell'aula del Senato (nel pomeriggio sarà alla Camera). La polemica, pelosa e strumentale, è quella che tiene banco da qualche giorno. M5s e Partito democratico esaltano la "resistenza" del socialista Pedro Sanchez a Donald Trump, con il "modello spagnolo" diventato il riferimento della sinistra. Il "no" di Madrid alla Casa Bianca sull'appoggio in Medio Oriente si è rivelato solo di facciata, in quanto come da accordi la Spagna ha concesso l'utilizzo delle sue basi militari all'alleato americano. Propaganda, insomma.
"Ci stiamo attenendo agli accordi come sta facendo la Spagna", ha non a caso sottolineato subito Meloni a Palazzo Madama. "Le basi concesse agli Usa dipendendo da accordi che sono sempre stati aggiornati da governi di ogni colore: nel caso in cui dovesse giungere la richiesta spetterebbe sempre al governo" prendere una decisione "ma ribadisco la decisione in quel caso" sarebbe affidata "al Parlamento. Ribadisco anche allo stesso modo che a oggi non è pervenuta alcuna richiesta".
"Anche il Governo spagnolo, di cui tanto si parla, ha detto tramite il suo portavoce che 'esiste un accordo bilaterale tra Spagna e Stati Uniti, e al di fuori di quell'accordo non ci sarà alcun utilizzo delle basi spagnole'. Il che significa che l'accordo non viene messo in discussione e che non vengono messe in discussione tutte le attività che rientrano nell'accordo. E' quello che sta facendo anche l'Italia, e francamente stupisce che questa scelta venga condannata in Patria ed esaltata in Spagna dalle stesse, identiche, persone. Un po' di logica, da questo punto di vista, non guasterebbe".
La premier poi avanza il sospetto che dietro alla richiesta sulle basi ci sia la volontà di modificare gli stessi trattati, se non addirittura rompere con Washington. La premier ricorda dunque che qualcuno "era al governo, avrebbe potuto farlo e non l'ha fatto". Ogni riferimento a "Giuseppi" e ai dem non è puramente casuale.
In diretta dal Senato, comunicazioni in vista del prossimo Consiglio europeo e sulla crisi in Medio Oriente https://t.co/KVbNCG6lxn
— Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) March 11, 2026




