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Ilaria Salis, che figura di m...

di Alessandro Sallusti giovedì 23 luglio 2026
Ilaria Salis, che figura di m...

1' di lettura

Non ci sono altre parole per definire quello che è successo, quindi non le cerchiamo e andiamo giù piatti: Ilaria Salis, la pregiudicata onorevole europea della sinistra illuminata di Fratoianni, paladina dei diritti dei lavoratori oppressi, è stata condannata a risarcire con ben trecentomila euro due suoi collaboratori licenziati in tronco senza giusta causa. Possiamo chiamarla “eterogenesi dei fini”, “contraddizione in termini”, “legge del contrappasso” o più semplicemente “gigantesca figura di palta”.

Già, la rivoluziona- ria che si fa padrona, padrona della specie peggiore che maltratta e non paga i lavoratori. Son forti questi onorevoli comunisti di vs, a partire dal capo, quel Nicola Fratoianni che ha fatto eleggere in Parlamento sua moglie Elisabetta Piccolotti perché trentamila euro al mese sono meglio di quindici. Lo stesso Fratoianni che ha portato alla Camera l’icona degli immigrati combattenti per i diritti degli oppressi, Aboubakar Soumahoro, per poi scoprire che era a capo di una famiglia che gli immigrati li sfruttava e ci lucrava pure sopra. Ora alla sua collezione di perle politiche si aggiunge donna Ilaria, la rivoluzionaria con l’hobby di occupare case altrui, che una volta eletta, ha scoperto i soldi e il potere e non disdegna né l’una né l’altra cosa, e rivendica i diritti del capitalismo selvaggio.

Le sentenze civili sono immediatamente esecutive, in attesa di un eventuale appello la Salis dovrà aprire il gonfio portafoglio di parlamentare europea. A meno che non chieda di pignorare una casa, ovviamente una casa altrui.