Altre bordate contro Sigfrido Ranucci. E ancora una volta a picchiare durissimo contro l’ormai ex conduttore di Report è Maurizio Gasparri. Il senatore di Forza Italia e membro della Commissione di Vigilanza Rai torna a chiedere chiarimenti sulla condotta del giornalista, vuole chiarezza su una serie di vicende che, a suo giudizio, meritano approfondimenti.
"Credo che Ranucci invece di fare il martire-eroe calcando i palchi e seminando insulti nei confronti di tanti, dovrebbe rispondere ad alcune domande e dare delle spiegazioni", premette Gasparri, sottolineando come le critiche arrivino contro il giornalista piovano da testate che in passato lo avevano sostenuto così come spalleggiavano trasmissione di Rai 3.
Nel mirino finiscono soprattutto i rapporti con Valter Lavitola. Gasparri richiama alcune ricostruzioni relative a incontri, cene e contatti con imprenditori interessati alle attività dell’ex direttore de L’Avanti!, sostenendo che Ranucci avrebbe assunto un ruolo di "rassicuratore" e di "garante". "Perché Ranucci svolgeva questa funzione di "garante" a sostegno di una persona che è stata coinvolta in tante vicende giudiziarie e in tanti scandali?", chiede il senatore.
Poi il caso del filmato relativo all’incontro tra Matteo Renzi e Marco Mancini, trasmesso da Report. Gasparri solleva interrogativi sulla provenienza delle immagini e sui rapporti che avrebbero accompagnato la loro realizzazione: "Pertanto, chi ha fatto questo filmato? Quali rapporti ha avuto con ambienti di varia natura Ranucci?".
"C'è molto da approfondire sulle vicende e sui comportamenti di Ranucci. Non credo che lo farà la nuova edizione di Report. Ma speriamo che oltre ai giornali, anche la televisione, che ha tanti programmi di inchiesta, ci aiuti a capire di più", conclude Gasparri.