È bastata una domanda sulle primarie per trasformare la presentazione di un libro in un confronto ad alta tensione. Protagonisti, nello studio di Otto e mezzo su La7, Massimo D'Alema e Lilli Gruber. Al centro della discussione, il futuro del centrosinistra, le difficoltà del campo largo e il rapporto tra il Partito democratico di Elly Schlein e il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte.
L’ex presidente del Consiglio era in trasmissione per presentare 'Eravamo comunisti', il suo nuovo libro pubblicato da Feltrinelli. Ma il confronto ha presto preso una direzione diversa, spostandosi dalle vicende politiche del passato ai problemi dell'opposizione di oggi.
Otto e mezzo, "la signora Ponzani non ne ha intenzione": altro sfregio a La Russa
Scusarsi con Ignazio La Russa? Ma va... Ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo, su La7, Michela Ponzani non molla e anzi ..."Perché questo centrosinistra non riesce a rappresentare questi giovani?”, domanda Gruber. D'Alema si trova subito in disaccordo. E lo fa notare: "Il suo è un giudizio molto drastico", obietta. "Lo dicono gli stessi giovani", controbatte la giornalista. "Non voglio fare la difesa d’ufficio del Pd, però si sono battuti per il salario minimo e per la difesa della sanità pubblica", dice l'ex presidente del Consiglio. Che poi invita Gruber ad affrontare questi temi con i diretti interessati: "Lei dedicherà una bella serata a questi argomenti, chiamerà qui Schlein e Conte e chiederà conto a loro". "Sì, quando decideranno di venire qui e di farsi fare qualche domanda, molto volentieri", replica, caustica, Gruber.
Il tema della discussione non accenna a cambiare. Tanto che, all'ennesima domanda sul campo largo, l'ex premier perde la pazienza: "La prossima volta scriverò un libro sul campo largo, così approfondiremo qui la tematica. Credevo che qui dovessimo parlare del mio nuovo libro".
Otto e Mezzo, Giannini offende Meloni: "Thatcher della Garbatella. Le piazze? Dopo 4 anni, i nodi vengono al pettine"
Si parla del nuovo decreto Sicurezza varato dal governo Meloni a Otto e Mezzo. Qui tra gli ospiti Massimo Giannini. L...Gruber non demorde. E incalza il suo ospite sulle primarie. "Lei ha detto che le primarie sono divisive. Quindi lei voterà alle primarie oppure no?". D'Alema non risponde. Sembra essere in difficoltà. "Non ho fatto una domanda scabrosa", aggiunge la giornalista. "No, no, no. Mi avvalgo della facoltà di non rispondere", taglia corto D'Alema. Che poi però si spiega: "Alle elezioni politiche i cittadini con il voto scelgono una coalizione e indicano anche quale partito vogliono che sia prevalente. Quindi, in una democrazia parlamentare, il presidente del Consiglio è il frutto del voto popolare, non di una decisione che viene presa prima dai partiti".
Gruber lo incalza ancora: "Quindi Schlein e Conte si azzuffano inutilmente?". D'Alema sbotta: "Questa è la mia opinione. Gruber, se lei vuole polemizzare con Schlein e Conte, cosa che fa spesso, si trovi degli interlocutori adeguati".




