Palermo, 21 apr. - (Adnkronos) - "Palermo e' una citta' fallita nei conti. Abbiamo una macchina pubblica elefantiaca che non produce servizi efficienti. Dobbiamo fare scelte strutturali. Scelte strutturali che impongono le liberalizzazioni. Sino ad oggi le assunzioni nella macchina amministrativa non hanno risposto a criteri di efficienza o soddisfazione dei cittadini, ma a logiche dal sapore clientelare". Lo ha detto il candidato sindaco di Palermo, sostenuto da Pdl, Udc e Grande Sud, Massimo Costa, nel corso di un confronto organizzato da Confindustria Palermo con gli altri 'competitori' nella corsa a sindaco del capoluogo siciliano. "Non e' poi pensabile dover rinviare l'agonia di una societa' come la Gesip - ha aggiunto -, che finora e' sopravvissuta grazie a fondi extracomunali. Dispiace constatare l'assenza di posizioni chiare da parte degli altri candidati sindaco rispetto ad un serio problema sia dal punto di vista economico che sociale".




