Palermo, 23 apr. - (Adnkronos) - "La verita' e' che stanno cominciando a sparare a zero su un probabile candidato alla Presidenza della Regione. Lo hanno letto e si sono allarmati". Lo afferma il governatore siciliano, Raffaele Lombardo, all'Adnkronos difendendo l'assessore alla Salute della sua Giunta, Massimo Russo. Al Pdl che annuncia dossier ed informative da inviare al ministro Renato Balduzzi, alla Corte dei Conti e al Csm contro l'ex pm antimafia, Lombardo lancia un invito. "La smettano - dice -. Lo avessero le altre regioni un assessore come Massimo Russo, non sarebbero cadute sulla mancata attuazione del piano di rientro sanitario. Noi l'abbiamo attuato. Ci saranno le asprezze del suo carattere, ma c'e' da riconoscergli anche questo straordinario merito". Alla domanda se quello di Russo sia il nome giusto da lanciare nella corsa alla sua successione replica: "A me piacerebbe il candidato giusto - dice - che sia la sintesi di un'ampia coalizione e che porti avanti il progetto riformista ed autonomista, quel progetto che a costo di sacrifici inenarrabili, per quanto mi riguarda, insieme abbiamo portato avanti in questi ultimi quattro anni. Io vorrei trovare l'uomo o la donna giusta e tra questi non c'e' dubbio che si sia anche Massimo Russo". L'ex magistrato prestato alla politica, pero', ci tiene a precisare Lombardo "non si e' fatto avanti per nulla. Lo abbiamo pregato sempre noi di candidarsi, anche a fare l'assessore".




