Roma, 24 apr. (Adnkronos) - "Drastico ridimensionamento" del finanziamento pubblico fino a scendere sotto la soglia dei 100mln l'anno, quasi la meta' dei 180mln che oggi percepiscono i partiti. E' il nocciolo della proposta di legge che Pier Luigi Bersani presenta oggi sul finanziamento dei partiti, cosi' come anticipata da 'l'Unita". Nella Pdl si dispone di agganciare il finanziamento ai voti validi realmente ricevuti da ogni partito e non piu' quello del totale degli aventi diritto al voto come avviene oggi. Si prevedono, poi, tetti massimi alle spese elettorali e si impone l'obbligo di pubblicare su Internet e depositare presso la magistratura le dichiarazioni riguardanti i fondi raccolti, la loro provenienza e le spese sostenute. Non e' previsto, tra l'altro, il finanziamento alle Fondazioni e il ricorso al 5Xmille, ma piu' semplicemente si autorizzano donazioni dei mlitanti e simpatizzanti con tetti per ogni singolo donatore intorno ai 2-300mila euro.




