Torino, 24 apr. - (Adnkronos) - "Quando Ignazio La Russa, vice coordinatore nazionale del Pdl, sente l'esigenza di mandare un telegramma di congratulazioni a Marine Le Pen; quando Maurizio Gasparri, capogruppo al Senato, dichiara in tv che il Front National non e' xenofobo e ha un programma simile al centrodestra italiano, significa che qualcosa non funziona". Cosi' in una nota il deputato del Pdl del Piemonte, Roberto Rosso. "Il risultato elettorale della Le Pen e' da considerare come un segnale di preoccupazione e di disagio cui la politica dovra' rispondere con concretezza - prosegue Rosso - cio' non toglie che il programma dell'estrema destra francese si fonda su principi incompatibili con il profilo di un centrodestra moderato. In Gasparri e La Russa avevamo apprezzato la volonta' di superare la tradizione di destra missina che si trascinava in An". "Pertanto - conclude Rosso - se oggi preferiscono coltivare nostalgie pre-An, padronissimi, ma deve essere chiaro che non parlano da dirigenti di un partito moderato e cattolico-liberale, il Pdl, che in Europa ha firmato un preciso e vincolante impegno a una carta di valori ben diversi, incompatibili con i linguaggi e i principi del Front National".




