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Giorgia Meloni, "poi ruota la testa". Andrea Scanzi e gli insulti osceni alla leader di FdI: "Sono di destra, tutti muti"

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Insultare si può, ma solo se si tratta di Giorgia Meloni o qualcuno di centrodestra. Andrea Scanzi, su Facebook, condivide un post di tale Rostokkio, con foto della leader di Fratelli d'Italia ritratta con sguardo minaccioso. "Qui è quando comincia a parlare in aramaico antico e poi ruota la testa". Quindi, la penna del Fatto quotidiano diletta i suoi milioni di followers con un commento di grande rilevanza: "Possibile". Il tema è noto: la Meloni "posseduta" e "indemoniata" stile L'esorcista, che già nei mesi scorsi avevano scatenato commenti vergognosi tra i sostenitori della sinistra.

 

Guarda qui il post di Andrea Scanzi

 

 

 



La stessa cosa si è puntualmente ripetuta sotto il post di Scanzi. Questa volta, però, la Meloni non tace e pubblica, sempre su Facebook, una raccolta di alcune delle migliori (anzi, peggiori) "battute" scritte per umiliarla. "Ecco a voi una sofisticata uscita da parte della presunta intellighenzia che passa la giornata a farmi la morale. Nei commenti potete trovare di tutto: minacce, auguri di morte o di finire appesa, insulti sessisti di ogni genere, fotomontaggi osceni e chi più ne ha più ne metta". 

 

 

Guarda qui la "risposta" di Giorgia Meloni

 

 


"Immaginate solo cosa sarebbe accaduto - prosegue la Meloni - se un post così ignobile, pubblicato da un 'giornalista', fosse stato dedicato ad una politica di sinistra. Ma se ad esser colpita in maniera così meschina è una donna di destra, allora tutti muti. Che dite, il mainstream dedicherà mai qualche trasmissione o paginata all’odio diffuso dallo squadrismo di sinistra? Io non ci confido, ma intanto pensiamoci noi a far girare, che magari qualche giornalista distratto si sveglia".

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