Bari, 10 apr. (Adnkronos) - Il presunto 'mister X', colui che avrebbe consegnato nelle mani del calciatore Andrea Masiello 230mila euro per perdere il derby di serie A Bari-Lecce del maggio 2011, l'imprenditore Carlo Quarta, ha deciso di rinunciare alla corsa alle elezioni amministrative della citta' salentina. Lo ha comunicato lui stesso con una nota inviata alla stampa. Ad indicare Quarta sono stati Andrea Masiello, e suoi amici Gianni Carella e Andrea Giacobbe, tutti arrestati la settimana scorsa per associazione per delinquere finalizzata alla frode sportiva e attualmente ai domiciliari nell'ambito dell'inchiesta della Procura del capoluogo pugliese. Quarta era inserito in una lista elettorale civica, 'Forza Lecce', che appoggia il sindaco uscente del Pdl, Paolo Perrone. ''Voglio comunicare formalmente - scrive Quarta - la mia decisione di farmi da parte e di abbandonare la corsa al consiglio comunale di Lecce che avevo intrapreso con grande entusiasmo. Questo, per sgombrare il campo da possibili polemiche, per evitare che io possa diventare il simbolo di sterili attacchi da parte di chi senza alcun ritegno cavalca l'onda dello scandalo e, quindi, per levare dall'imbarazzo tutte le persone che devono continuare ad affrontare questa sfida e che in me avevano riposto fiducia politica. Oggi voglio ricambiare questa fiducia, decidendo di lasciare libera la scena dalle strumentalizzazioni''.




