Modena, 19 apr. - (Adnkronos) - Piccoli imprenditori o artigiani, residenti tutti nella bassa modenese, tranne uno dimorante nella provincia di Rovigo e tutti con debiti pendenti. Queste le caratteristiche delle 5 vittime prescelte dalle 8 persone arrestate oggi all'alba a Sassuolo dai Carabinieri, con l'accusa di estorsione e rapina aggravate dal cosiddetto 'metodo mafioso'. In realta' le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Dda della Procura di Bologna sono 9, ma uno dei soggetti risulta irreperibile. Gli imprenditori da vessare venivano dunque scelti o per pregressa conoscenza diretta, come nel caso del costruttore sassolese che ha sporto denuncia per primo facendo scattare l'indagine nel luglio 2011, o apprendendo da operatori economici amici che gli stessi vantavano nei confronti di altri soggetti crediti che non riuscivano a riscuotere. (segue)




