Cerca

salute

Salute: psicologi, una donna disoccupata su tre soffre di depressione

15 Novembre 2017

0

Roma, 15 nov. (Adnkronos Salute) - "Il 30% delle donne disoccupate soffre di depressione". E' quanto si afferma nella ricerca dell’associazione ‘Donne e qualità della vita’, il team di psicologi guidato da Serenella Salomoni. "La disoccupazione per una donna non è soltanto un handicap profondo per la propria realizzazione. Una donna senza lavoro si sente doppiamente in colpa - si osserva- nei confronti dei figli, verso i quali non si sente talvolta in grado di soddisfare le loro esigenze materiali; ma anche nei confronti del proprio marito". Infatti, "in assenza di lavoro, a una donna viene meno l’indipendenza economica, portandola così a sentirsi in difetto rispetto al coniuge, mettendo a rischio l’equilibrio della vita di coppia". A lungo andare, spiegano gli psicologi del team, "anche il benessere interiore di una donna è compromesso per via del senso di smarrimento provocato dalla mancanza di un impiego, che definisce buona parte dell’identità di un individuo".

Una piaga, quella della disoccupazione, che "colpisce il 12% delle donne italiane, un valore in calo ma pur sempre tra i peggiori d’Europa, solo dopo Spagna (19%) e Grecia (26%). Inoltre, le donne in età lavorativa (15-64 anni) con un’occupazione a giugno 2017 hanno sì raggiunto il record del 49% ma restano ancora lontane dal 67% degli uomini. Gli effetti psicologici e fisici della disoccupazione femminile possono essere pesanti. Una donna su tre è vittima di incubi notturni e sono molto frequenti anche gli attacchi di panico, avvertiti dal 17% del campione. La disoccupazione genera anche reazioni contraddittorie. Un corposo 23% segnala sintomi di bulimia, mentre un 7% del campione ha problemi di anoressia.

Secondo la ricerca, non è raro che a causa della perdita del lavoro possano venire alla luce problemi di coppia. Non è inusuale il consumo di alcol per due donne sui tre e c’è anche chi cerca conforto nella droga. Le donne disoccupate sono poi forti consumatrici di social network con in testa Facebook (23%), seguono Instagram (18%), Twitter (13%) e Snapchat (5%). La tv resta un’àncora di salvezza per distrarsi dal disagio interiore. Il consumo del piccolo schermo è molto forte sul target. In media il televisore viene tenuto acceso per 5 ore al giorno e guardato per almeno due, con preferenza per programmi che affrontano i problemi delle donne. Inevitabile che il campione prediliga conduttrici donne soprattutto quelle che dedicano le loro trasmissioni al tema del lavoro: Serena Bortone di Agorà, Myrta Merlino di La 7, Barbara d’Urso di Mediaset, Eleonora Daniele del 'Sabato italiano' su Rai1, Benedetta Rinaldi di 'Uno Mattina'.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media