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THE SHOW MUST GO ON

È Silvio Brusaferro a ‘traghettare’
l’Iss verso una nuova governance

Una figura di elevatissimo profilo sta attualmente reggendo le redini dell’Istituto superiore di sanità (Iss), in attesa di una nuova nomina alla presidenza, al momento vacante dopo le dimissioni di Walter Ricciardi

11 Gennaio 2019

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Silvio Buttaferro

Silvio Buttaferro

Dopo le dimissioni – rassegnate il 1 gennaio scorso – di Walter Ricciardi, occorre trovare un nuovo presidente per l’Istituto superiore di sanità (Iss). Eppure ‘the show must go on’ e quindi ad assicurare l’operatività dell’Istituto in vista della nomina - che sarà effettuata sulla base dei curriculum che arriveranno nelle prossime settimane come previsto dal regolamento dell’Iss – sarà il professor Silvio Brusaferro, cheha ricevuto negli scorsi giorni l’incarico di commissario per l’esercizio delle funzioni del presidente dell’Iss. Nato a Udine l’8 aprile 1960, Brusaferro è professore ordinario di igiene e medicina preventiva, direttore del dipartimento area medica dell’Università degli studi di Udine e anche direttore del Centro operativo di sicurezza informatica (Soc) accreditamento, gestione del rischio clinico e valutazione delle performance dell’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine. 

“Sono molto felice che Brusaferro abbia accettato l’incarico – ha spiegato il ministro della Salute Giulia Grillo - Ho grande stima professionale e umana del neo-commissario che ringrazio e al quale auguro di fare un ottimo lavoro di ‘traghettatore’ verso la nomina del presidente che avverrà nei prossimi mesi. Entro un paio di settimane avvieremo la procedura per la scelta di altissimo profilo per ricoprire l’incarico di presidente, che avverrà nel segno della competenza e dell’indipendenza, come già è successo nei mesi scorsi per l’incarico di direttore generale dell’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa). L’Iss ha bisogno di entrare in una nuova fase storica in cui sia pienamente valorizzato il suo ruolo guida nelle politiche scientifico-sanitarie del Paese, in piena autonomia e indipendenza e con l’autorevolezza indispensabile per rappresentare l’Italia nel mondo”.

“Ringrazio il ministro della Salute per aver pensato a me per questo difficile incarico – ha dichiarato il neo-commissario Brusaferro - Sono chiamato a traghettare questo Istituto verso una nuova governance che sarà definita nei prossimi mesi e con questo spirito di servizio intendo caratterizzare la mia azione di commissario. Raccolgo le redini di un Istituto che sotto la guida del presidente professor Ricciardi, che ringrazio per quanto ha fatto, ha visto un rinnovato protagonismo su scala nazionale e internazionale. L’Iss è un’istituzione e una risorsa fondamentale, una bussola per la ricerca a livello internazionale, per il nostro Paese e per il Servizio sanitario nazionale – ha concluso Brusaferro – Considero mio dovere mettere a disposizione la mia esperienza e i miei rapporti nazionali e internazionali per dare continuità alle progettualità avviate e proseguire nell’opera di valorizzazione e rafforzamento di tutte le sue componenti, assicurando quella necessaria indipendenza che la scienza impone”. (MATILDE SCUDERI)

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