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Occhiaie e borse sotto gli occhi, Melania Rizzoli avverte: di che malattie possono essere sintomo

Cristina Agostini
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Detestate da tutte le donne del mondo, corrette e mascherate ogni giorno da litri di fondotinta, non sono solo un problema estetico da nascondere o cancellare, perché in alcuni casi sono un indice ben preciso di una patologia sottostante. Le occhiaie, ovvero lo scurimento dell'area periorbitale attorno alla palpebra inferiore, che risulta cerchiata da un alone livido spesso inquietante, sono un fenomeno complesso e multifattoriale, quasi sempre bilaterale, in genere determinato da una predisposizione genetica, che donano al viso ed allo sguardo un'aria stanca, malaticcia e vagamente vampiresca. Il colorito scuro o bluastro delle occhiaie è dovuto a diversi cromofori cutanei, che possono variare dall'emoglobina con i suoi prodotti di degradazione (emosiderina, meta-emoglobina, ematina, ematoidina-bilirubina), che fanno degradare il colore della pelle dal blu/viola al giallo, alla melanina, il pigmento cutaneo che determina una ipermelanosi periorbitale tendenzialmente marron-nera. La melanina è la principale responsabile dell'alone cerchiato attorno agli occhi, e il suo livello di concentrazione in quest' area provoca la sfumatura più o meno marcata dei bordi delle occhiaie, simili a due sbiaditi lividi simmetrici. Leggi anche: Febbre, perché è meglio evitare gli antibiotici L'eccesso dei derivati dell'emoglobina o della melanina hanno cause molto diverse tra loro, e la loro presenza appare più evidente quando la zona del contorno occhi presenta una cute molto più sottile e permeabile rispetto al resto del viso, risultando più reattiva e sensibile alle oscillazioni ematiche dei livelli dei cromofori succitati, che traspaiono in superficie provocando l' odiato effetto ombra. Le occhiaie però, vanno distinte dalle "borse sotto gli occhi", ovvero dal gonfiore della palpebra inferiore e dell' area circostante, un disturbo frequente quando non si è più giovanissimi, dovuto al rilassamento dei tessuti che circondano l' occhio, che appesantisce ed invecchia lo sguardo senza scurirlo, ma che possono anche loro essere un indice di diverse cause organiche, come problemi al fegato, ai reni, alla tiroide e finanche un sintomo di ipertensione. DISIDRATAZIONE - La ritenzione di liquidi da parte dell'organismo infatti, favorisce il dilatarsi dei vasi e dei capillari sanguigni, con la conseguenza della maggiore evidenza delle occhiaie, che però compaiono anche nelle severe disidratazioni, quando cioè c'è una eccessiva penuria di liquidi da mancata assunzione o da rapida perdita. Il fattore genetico comunque è il principale responsabile delle occhiaie, soprattutto tra i membri delle famiglie con la carnagione più chiara e strutturalmente più sottile, una predisposizione che viene tramandata di generazione in generazione, e che si accentua con l'affaticamento fisico, lo scarso riposo e l'insonnia. In assenza di tali fattori predisponenti, la presenza di occhiaie accompagnata da evidente pallore del viso, può essere dovuta ad anemia e a carenza di ferro, che favoriscono la fragilità dei capillari della zona periorbitaria, che diventano permeabili e rompendosi favoriscono la fuoriuscita e il deposito locale dei cromofori, con il risultato di accentuazione delle occhiaie. Il rimedio a tale problema è una alimentazione ricca di antiossidanti (more, mirtilli, melograni, cipolle e legumi), facendo però attenzione a non eccedere con le bevande antiossidanti (tè verde e nero) per non contribuire a ridurre l'assorbimento del ferro e della vitamina B12 a livello intestinale, innestando un circolo vizioso. Anche le borse sotto gli occhi possono avere una predisposizione genetica, in assenza della quale però, se compaiono improvvisamente una mattina dopo il riposo notturno, è indispensabile escludere la presenza di patologie organiche quali l' ipotiroidismo, l' ipertensione, problemi renali ed epatici, soprattutto in concomitanza di altri sintomi dubbi, poiché possono essere il primo segno evidente e visibile di una malattia che riduce pericolosamente il drenaggio e l'eliminazione dei liquidi di scarto, causando edemi locali o generali. Le occhiaie possono essere associate anche ad allergie e dermatiti, per la reazione frequente di sfregamento dell' area oculare che si irrita, a causa del prurito, ed alla quale si somma l'iperpigmentazione post-infiammatoria che aggrava temporaneamente l'inestetismo delle orbite, ma anche l' abitudine sbagliata di sfregarsi gli occhi, comune a molti uomini, accentua le occhiaie, poiché traumatizza i capillari molto delicati attorno all'area, favorendo le microemorragie, le quali liberando il ferro che resta intrappolato nei tessuti, macchiano di conseguenza la pelle in modo indelebile come un tatuaggio naturale. Anche gli sbalzi di temperatura, con i lievi aumenti di pressione all'interno dei vasi, sono cause di rottura dei capillari periorbitari, i quali con il passare degli anni diventano sempre più fragili in queste zone del viso, motivo per cui è raro vedere una persona anziana senza la caratteristica ombra scura sotto gli occhi. Le occhiaie spesso sono indice di malnutrizione, soprattutto nelle giovani donne che si sottopongono a diete ferree e sbilanciate dal punto di vista nutrizionale e vitaminico, che compromettono la normale funzionalità vascolare, condizionata anche dai cicli ormonali mensili, soprattutto nel periodo mestruale, quando chi è afflitta normalmente da occhiaie le osserva accentuarsi. DORMIRE SENZA CUSCINO - Le occhiaie dovute invece all'ipermelanosi vengono trattate come il melasma o le ipercromie cutanee, con farmaci topici a base di principi attivi depigmentanti, prodotti che agiscono sui meccanismi proliferativi della pelle, oppure con i noti trattamenti laser per le problematiche vascolari o per l' iperpigmentazione cutanea. Tutti i farmaci a base di prostaglandine inoltre, come per esempio i colliri per la terapia del glaucoma, possono accentuare lo scurimento e la ptosi della palpebra, favorendo la stasi e la permeabilità venosa periorbitale, provocando come effetto collaterale sia le occhiaie che le borse sotto gli occhi. La causa che più frequentemente porta alla formazione delle borse e al loro peggioramento è legata all'abitudine di dormire con la testa troppo bassa o senza cuscino, quando una grande quantità di sangue tende ad andare durante il riposo verso il capo, aumentando la pressione dei capillari presenti in abbondanza nel grasso orbitale, che di conseguenza trasudano maggiori quantità di siero ed acqua. Durante la notte infatti il grasso palpebrale si inzuppa di liquidi e la mattina ci si sveglia con gli occhi gonfi, mentre poi, durante la giornata, stando in piedi, questi liquidi vengono piano piano riassorbiti e gli occhi si sgonfiano. Il continuo gonfiore e sgonfiare del grasso però, crea una situazione infiammatoria che tende a farlo divenire fibroso, con aumento delle difficoltà di drenaggio e con stabilizzazione dei lipidi cutanei, per cui ad un certo punto le borse diventano stabili ed il loro edema non più riassorbibile. Chi soffre di borse sotto gli occhi quindi dovrebbe dormire con la testa sempre più sollevata rispetto al cuore, per eliminare la prima causa della loro origine che è di natura meccanica. Quasi tutte le malattie renali hanno come primo sintomo il gonfiore palpebrale, ma anche l' eccesso di alcol o di cibi salati peggiorano l' edema palpebrale, soprattutto al risveglio mattutino. I sieri e le creme contenenti fospidina aiutano a rigenerare nuova elastina e collagene, mentre quelli a base di glucosamina, precursore dell'acido ialuronico, ne favoriscono la formazione, mentre l' esperidina che viene estratta dagli agrumi, migliora di molto il microcircolo periorbitale. Le borse sotto gli occhi sono un fenomeno sovrapponibile a quello della cellulite, e compaiono di frequente anche nel sesso maschile, soprattutto nei soggetti che hanno fattori di rischio come il fumo e l' alcol. VASODILATAZIONE - Nel caso delle occhiaie invece un importante fattore di rischio sono tutti i lavori dove si è a contatto con fonti di calore (cuochi, pasticceri, pizzaioli, panettieri, stiratrici, saldatori), perché le alte temperature favoriscono la vasodilatazione sfiancando ed indebolendo i capillari, ed in questo caso è consigliabile l' assunzione di lattoferritina, utile per favorire il riassorbimento dei depositi di ferro sottocutanei (emosiderina). Insomma, la comparsa di questi fastidiosi inestetismi della pelle attorno agli occhi, che compromettono la bellezza e la luminosità dello sguardo, non dipendono sempre dalla mancanza di riposo, anche se poche ore di sonno possono incidere pesantemente, ma è bene tenere conto delle altre cause elencate in questo articolo, per evitare che un fenomeno spesso transitorio possa diventare cronico, e condizionare l' umore di chi ne soffre, tenendo presente però che per le borse accentuate si può sempre ricorrere alla blefaroplastica inferiore, un intervento ambulatoriale che eliminando l' eccesso di grasso palpebrale, ridona immediatamente la giovinezza e la profondità dello sguardo, nell' unica zona del nostro corpo, quella periorbitale, dove, come per magia, non restano mai cicatrici. di Melania Rizzoli

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