Falene, millepiedie moscerini da frutta presto potrebbero prendere il posto di milioni di topiusati ogni anno dagli scienziati per testare le droghe. I biologi hanno scopertoche certe cellule in mammiferi e insetti reagiscono alla stessa maniera quandosono attaccati dalle infezioni e producono reazione chimiche simili. Questa scopertasignifica che l’80 per cento delle cavie da laboratorio potrebbe non servirepiù. Una scelta che comporterebbe anche un notevole abbassamento dei costi. “È giàun’abitudine – dice Kevin Kavanagh, biologo dell’Università Nazionale Irlandese– usare le larve di insetti per testare le nuove droghe e poi confermare i testcon i topi”. Anche in termini di tempo le ricerche ne guadagnerebbero visto chei test sugli insetti offrono un risultato in 48 ore, mentre quelli sui roditorici mettono dalle 4 alle 6 settimane. Neutrofili e ematociti - Kavanagh e i suoicolleghi hanno scoperto che neutrofili, globuli bianchi che fanno parte del sistemaimmunitario dei mammiferi, e gli ematociti, cellule che svolgono una funzionesimile negli insetti, reagiscono allo stesso modo alle infezioni date daimicrobi. Entrambi creano cellule che inglobano i microbi e sviluppano enzimi perdistruggerli.




