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Ritocchino al punto G

Arriva la plastica del piacere
di Albina Perrisabato 9 agosto 2008
Ritocchino al punto G

2' di lettura

Milano– Donne alla ricerca del piacere…Ormai non si ricorre più al chirurgo plastico soloper spianare le rughe o regalarsi un seno nuovo. Le italiane cedono allatentazione del bisturi nella speranza di concedersi ore “piccanti” sotto lelenzuola. Come? Con una nuova e rivoluzionaria tecnica che arriva, mancoa dirlo, da Oltreoceano. Ii dottori americani promettono di accendere l'interruttore delpiacere: il leggendario punto G, una struttura ben individuabile almenonell'80% delle donne, e situata nella mucosa della parte anteriore della vaginaa circa tre centimetri dal suo ingresso. Altro che viagra rosa… L’intervento sichiama “Spot Amplification”, ideato da David Matlock del “Laser VaginalRejuvenation Institute” di Los Angeles e importato in Italia, per la primavolta, dall'andrologo e sessuologo Alessandro Littara e dallo specialista inchirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica Gianfranco Bernabei. "Dasette mesi a questa parte - spiega Littara, dell'Istituto italiano dilaser-chirurgia sessuale per lui e per lei, con sede a Milano - abbiamoeseguito circa 25 interventi di questo tipo. Ma il passa parola deve aver fattoil suo corso tra le italiane: negli ultimi tre mesi abbiamo ricevuto circa 200mail di richiesta" e, assicura l’andrologo, “le mail arrivano da ogniangolo dell'Italia, senza alcuna distinzione di sorta". In sostanza quelloche si realizza con questo intervento è un rigonfiamento del punto G conl’iniezione di un filler riempitivo, “a base di acido ialuronico o collagene,che iniettato dal chirurgo grazie a uno speciale strumento messo a punto negliStati Uniti promette di rendere il punto G più pronunciato e dunqueindividuabile”, sostiene Littara. Ma è doloroso l’intervento? Pare di no. "L’operazione dura circa un minuto, mentre la fase preparatoria nonpiù di mezz'ora. Si utilizza un ago sottilissimo e il più delle volte siinterviene senza anestesia". L'unico neo della plastica del piacere è che"il filler riassorbibile scompare in circa sei mesi”. Quindi andrebberipetuta circa due volte l’anno. La G-Spot Amplification attrae soprattutto le donne che raggiungono l'acme delpiacere solo attraverso la stimolazione esterna, ovvero per via clitoridea."Ben l'80% dell'universo femminile, secondo le stime", affermal'esperto.