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Traumi spinali di cani e gatti, il dispositivo che cambia la loro vita

giovedì 30 ottobre 2025
Traumi spinali di cani e gatti, il dispositivo che cambia la loro vita

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L’Italia con 65 milioni di animali da compagnia si posiziona tra i Paesi leader in Europa che detengono più pet  nelle loro case. Secondo i dati presentati a Zoomark International 2025, i gatti sono in forte crescita 11,9 milioni contro i 9 milioni di cani. A guidare la classifica, però, sono i pesci, con oltre 28 milioni di esemplari. La medicina veterinaria italiana, occupa un posto di rilevanza chiave con 8.647 strutture sul territorio nazionale e risulta tra le più capillari d’Europa.

Parlando di innovazione che riguarda i nostri amici a quattro zampe, arriva dall’Italia un dispositivo chirurgico che consentirà un miglioramento radicalmente nella qualità di vita di cani e gatti dopo traumi e patologie spinali. Overvet azienda italiana specializzata in soluzioni veterinarie innovative ha annunciato il lancio di PEDRO System, un dispositivo chirurgico rivoluzionario per la fissazione vertebrale negli animali da compagnia. Progettato per rispondere alle crescenti esigenze cliniche in ambito ortopedico veterinario, il sistema rappresenta un nuovo standard per il trattamento di fratture, instabilità e patologie neurologiche della colonna vertebrale. Risultato della collaborazione con il Politecnico di Milano risulta essere una soluzione concreta per patologie reali diffuse come quelle spinali degenerative e traumatiche, l’ernia del disco o la spondilosi deformante che colpiscono sempre più frequentemente cani e gatti.

Razze come bassotti, bulldog e pastori tedeschi ricordiamo che sono particolarmente predisposte ma traumi da incidenti o cadute possono colpire animali di ogni taglia. Il dispositivo si adatta a cani e gatti di tutte le razze e può essere impiegato anche su altri animali di taglia simile. Per il chirurgo veterinario, questo si traduce in maggiore precisione operativa e semplicità di impianto; per il paziente, significa interventi meno invasivi, tempi di recupero ridotti e minore dolore post-operatorio. Infine, per i proprietari, il sistema rappresenta una vera svolta: offre la possibilità di affrontare patologie gravi con prospettive di recupero motorio migliori, garantendo al proprio animale una qualità della vita superiore anche dopo eventi traumatici. Il nome Pedro è un omaggio al primo paziente, un cane, su cui il sistema è stato utilizzato con successo: un simbolo dell’obiettivo che ha guidato tutto il progetto fin dall’inizio, ovvero migliorare concretamente la qualità di vita degli animali.