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Multivitaminici, come guadagnare 4 mesi di vita ogni 2 anni

di Paola Natalilunedì 16 marzo 2026
Multivitaminici, come guadagnare 4 mesi di vita ogni 2 anni

2' di lettura

Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha iniziato a interrogarsi sempre di più su come rallentare i processi dell’invecchiamento. Un nuovo contributo arriva dai risultati dello studio clinico COcoa Supplement Multivitamins Outcomes Study (COSMOS), pubblicati sulla rivista scientifica Nature Medicine da un gruppo di ricercatori del Mass General Brigham di Boston. I dati suggeriscono che l’assunzione quotidiana di un multivitaminico per due anni potrebbe contribuire a rallentare l’invecchiamento biologico.

Il risultato osservato dagli scienziati è relativamente piccolo ma interessante: circa quattro mesi di rallentamento dell’invecchiamento nell’arco di due anni. Non si tratta naturalmente di un “elisir di lunga vita”, ma di un segnale che indica come alcuni interventi nutrizionali possano influenzare, almeno in parte, i meccanismi biologici legati all’età.

Uno degli aspetti più importanti dello studio riguarda proprio il modo in cui l’invecchiamento viene misurato. L’età anagrafica, infatti, non sempre corrisponde allo stato reale dell’organismo. Alcune persone mostrano condizioni cellulari e fisiologiche più “giovani” rispetto agli anni vissuti, mentre altre presentano segni di invecchiamento più rapido. Per questo motivo gli scienziati utilizzano oggi diversi indicatori molecolari, analizzabili attraverso il sangue, che permettono di stimare la cosiddetta età biologica.

Lo studio COSMOS ha coinvolto 958 partecipanti sani con un’età media di circa 70 anni. I volontari sono stati suddivisi in quattro gruppi: uno ha assunto quotidianamente estratto di cacao e multivitaminico, un altro cacao e placebo, un terzo multivitaminico e placebo, mentre il quarto ha ricevuto solo placebo. Durante i due anni della sperimentazione i ricercatori hanno effettuato diversi prelievi di sangue: all’inizio dello studio, dopo il primo anno e alla fine del secondo. Questi campioni sono stati analizzati per valutare eventuali cambiamenti nei marcatori molecolari associati all’invecchiamento.

I risultati hanno mostrato che i partecipanti che assumevano il multivitaminico presentavano un rallentamento dell’invecchiamento biologico rispetto a chi aveva assunto solo placebo. L’effetto, secondo gli autori, è stato osservato in tutti i parametri molecolari utilizzati per stimare l’età biologica. Inoltre, il beneficio sembra essere stato più evidente nelle persone che, all’inizio dello studio, mostravano segni di invecchiamento più rapido rispetto alla loro età anagrafica.

Gli stessi ricercatori invitano tuttavia alla cautela nell’interpretazione dei risultati. Il rallentamento osservato è modesto e non è ancora chiaro se possa tradursi in benefici concreti per la salute nel lungo periodo. Lo studio proseguirà proprio per verificare se un cambiamento anche limitato nell’età biologica possa ridurre il rischio di malattie legate all’invecchiamento, come il declino cognitivo, alcune forme di cancro o patologie oculari come la cataratta.  Solo ulteriori ricerche potranno chiarire se l’assunzione regolare di un multivitaminico rappresenti davvero una strategia efficace per sostenere un invecchiamento più lento e sano. Per ora, i risultati dello studio COSMOS aggiungono un nuovo tassello alla comprensione dei complessi meccanismi che regolano il passare del tempo nel nostro organismo.