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Non è la Rai, Miriana Trevisan e la bomba 20 anni dopo: "Cosa accadeva dietro le quinte", atti raccapriccianti

Giulio Bucchi
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Choc! A distanza di anni, Miriana Trevisan riavvolge il nastro dei ricordi e in diretta a I Lunatici parla di un particolare raccapricciante di Non è la Rai, lo storico programma che veniva trasmesso dal centro Palatino di Roma (dove, negli anni Novanta, si radunavano migliaia di ragazzi che speravano nel successo in tv).  Leggi anche: "Paolo Bonolis? Lasciamo stare...". Miriana Trevisan, un silenzio che è un'accusa Adesso spunta un particolare a dir poco raccapricciante: bullismo e dispetti a Non è la Rai. "Non è vero che tra ragazze ci odiavamo. Almeno io non odiavo. Però è molto probabile che ci fosse, visto che eravamo molte giovani, qualche dispetto. C'era anche un po' di bullismo. Soprattutto da parte di alcune mamme. Forse bullismo è un termine esagerato, ma quando ci sono cento ragazze posso capitare dinamiche simili”, racconta a I lunatici la Trevisan. Poi mette palla al centro e parla di Mike Bongiorno e di Corrado: “Non vedeva l'ora che sbagliassi per divertirsi. Si divertiva tantissimo mentre Corrado aveva un pensiero e un attenzione per tutti. Anche per la sorveglianza che doveva aprire la porta. Si preoccupava che tutti fossero accontentati. Era gentile, premuroso. Sembrava di parlare con un grande principe”. di Francesco Fredella

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