Libero logo

**Moda & Design* (2)

sabato 21 aprile 2012
**Moda & Design* (2)

2' di lettura

(Adnkronos) - Ma il mercato italiano non viene certo dato per perso. Anzi "e' il migliore" confessa l'ad di Driade. "Un conto e' relazionarsi con i Paesi giovani che manifestano un grande interesse, grande freschezza e spinta, come eravamo noi un tempo. Un conto e' avere interlocutori che hanno vissuto e condiviso la bellissima storia del design, le sue sfumature e hanno negozi che hanno fatto la storia del design". Astori rende merito e onore, dunque, al retail italiano, perche' "non solo il design si e' sviluppato con l'industria italiana e con i fornitori italiani, ma anche i grandi negozi che hanno scommesso, fatto ricerca e reso l'arte dell'abitare un vero e proprio progetto. Si tratta di un patrimonio che non si puo' perdere in uno o due anni di passaggio economico e politico complesso. E' un mercato importantissimo e colto, che puo' davvero dialogare con le aziende. Abbiamo piu' negozi in Italia quanto nessun paese al mondo. Ora il malato deve reagire e guarire". Rispetto alla proposta lanciata dal presidente di Federlegno-Arredo, Roberto Snaidero, di abbassare l'Iva per alcune categorie di arredo al 4%, cosi' come per la prima casa, "ben venga qualsiasi segnale in grado di dare fiducia ai clienti italiani" afferma Astori. "Un piccolo segnale dato anche con questo incentivo puo' contribuire a risollevare la fiducia. Il muro e' arrivato all'improvviso davanti a tutti noi e quindi piccole rassicurazioni possono consolare chi e' molto preoccupato. Gli imprenditori se non hanno un po' di fiducia, scommessa e visione faticano. Una piccola cosa - secondo l'ad di Driade - che dimostrerebbe che ognuno sta mettendo del suo". (segue)