Milano, 20 set. - (Adnkronos) - Max Mara apre la seconda giornata delle sfilate milanesi dedicate alla primavera estate del prossimo anno con una sfilata incentrata sull'heritage della maison. Lusso sportivo, coloniale, Africa e safari i temi dominanti. Protagonisti indiscussi della sfilata, la sahariana, il trench, la tuta e il tuxedo rivisitati con un nuovo tocco piu' leggero e femminile. La silhouette e' ridisegnata con tessuti leggeri, ma strutturati, ad esempio organze e gazar, che rendono possibili giochi di volumi e marcature su spalle e maniche. Tante le combinazioni di materiali iper ricercati, che accostano viscose pregiate, sue'de, seta e tecno-seta. Come per gli abiti, gli spolverini o le camicie-blouson sono da portare su gonne longuette o pantaloni caratterizzati da piccole pinces di derivazione sportswear. C'e' molto della tradizione Max Mara anche nella palette dei colori: i caldi come cuoio, beige, cammello, tabacco, terra o i freddi declinati su tutte le sfumature ghiacciate dell'azzurro e del blu, fino al nero piu' profondo e sofisticato. La collezione gioca anche con accostamenti nuovi come il floreal militare, madras e maculati. Per quanto riguarda gli accessori, piccole bon ton bag di pelle in piu' colori o maxi bauletti wild in nappa morbidissima, faux croc o anche interamente di pelliccia. E ancora sabot e clog-shoes a tacco grosso con particolari a maxi stampa alligator o in cavallino, anche animalier.




