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Lo sfogo di Al Bano

"Il Vaticano mi discrimina"
di Silvia Tironisabato 12 dicembre 2009
Lo sfogo di Al Bano

2' di lettura

Discriminatodal Vaticano, solo perché divorziato. Al Bano Carrisi sbotta.”Non sono unappestato, non mi sento tale. E quindi contesto apertamente questa forma diemarginazione che mi è stata imposta dalle gerarchie ecclesiastiche”. Da quandoil suo matrimonio con Romina Power è andato in frantumi, si lamenta il cantantedi Cellino San Marco, “non vengo più chiamato all'iniziativa del Natale inVaticano”. Un vero e proprio ostracismo nei suoi confronti, “un vero e proprioveto per tutte le iniziative collegate alla Chiesa”, sottolinea con un certodisappunto l’artista, che da uomo di fede non riesce a comprendere unatteggiamento simile da parte della chiesa nei suoi confronti. “La mia colpa?Essere un divorziato e a nulla conta il fatto che io ho subito questasituazione e che la mia vita è stata improntata sempre al contatto con Dio e aduna fede da buon cristiano quale ritengo di essere”. Ascatenare l’ira del cantante pugliese è il mancato invito all'iniziativa ‘Natalein Vaticano’, registrato lo scorso 6 dicembre al teatro Bellini di Catania eche sarà trasmesso il 24 dicembre alle 21 su Raidue. Madrina della serata, MaraVenier. Lo sfogodel cantante è stato raccolto da padre Federico Lombardi, il quale sottolineacome il concerto natalizio non abbia “nulla a che fare con la Santa Sede e l'invito aparteciparvi non dipende in alcun modo dalle gerarchie ecclesiastiche. 'Natalein Vaticano’ - ha precisato il portavoce vaticano - si teneva un temponell'aula Paolo VI e i proventi ricavati venivano destinati alle nuove chiesedi Roma. L'iniziativa, tuttavia - ha aggiunto - è stata sospesa da alcuni anni,ed eventuali situazioni analoghe tuttora poste in essere non hanno nessunrapporto né con le istituzioni vaticane, né con il vicariato di Roma”.