Tv, musei, musicisti e coreografi. Il 2026 sarà un anno all’insegna di Franco Battiato. Quest’anno più che mai ricco di avvenimenti dedicati al cantautore sarà una sorta di diario di un’assenza eloquentissima che dura ormai da cinque anni. L’omaggio infinito all’artista siciliano è già iniziato sui passi di danza di Kledi Kadiu, coreografo e storico primo ballerino della trasmissione Amici che è tornato a ballare sulle note di Voglio vederti danzare, singolo dell’album dedicato a Battiato Traiettorie impercettibili del polistrumentista Federico Mecozzi, storico collaboratore del compositore Ludovico Einaudi. Il progetto discografico, che ha già ricevuto l’apprezzamento della Fondazione Battiato, vedrà luce a primavera.
Il grande evento che inaugurerà le celebrazioni per il primo lustro avrà sede, però, a Roma dove il 31 gennaio sarà inaugurata la mostra Franco Battiato. Un’altra vita, esposizione coprodotta dal Ministero della Cultura e dal Maxxi (Museo dell’arte del XXI secolo). Un percorso diviso in sette sezioni tematiche che ripercorreranno la vicenda artistica e umana. Un cammino maieutico che idealmente ci introdurrà al biopic televisivo Franco Battiato. Il lungo viaggio, coprodotto da Rai Fiction e Casta Diva Pictures, prossimamente in onda su RaiUno con un’anteprima evento di tre giorni al cinema (2, 3 e 4 febbraio).
Nel film l’attore palermitano Dario Aita vestirà i panni del protagonista e vedremo inscenato il racconto di un viaggio interiore, in cui la natura dell’artista, già incline alla spiritualità, si trasforma in una ricerca più consapevole anche attraverso l’amicizia con Fleur (Elena Radonicich), il rapporto con la madre (Simona Malato) e incontri fondamentali, quali l’amicizia con Juri Camisasca (Ermes Frattini) e Giuni Russo (Nicole Petrelli), fino allo storico sodalizio col violinista Giusto Pio (Giulio Forges Davanzati), coautore di molti suoi brani. Nel cast anche Anna Castiglia e la partecipazione straordinaria di Joan Thiele. Le musiche originali sono di Vittorio Cosma con Giuvazza Maggiore.




