"Amici comuni" ovvero il film d’esordio in scena di una delle coppie attualmente più ricercate nel jet-set italiano (Raoul Bova e Beatrice Arnera) non è certo la tipica vicenda romantica che ci si aspetta, specie in questo periodo dell’anno. Anzi. Nonostante l’uscita alla vigilia di San Valentino sugli schermi della piattaforma Paramount+, l’insolita commedia romantica diretta da Marco Castaldi con Francesca Inaudi e Luca Vecchi, oltre ai due fidanzati veri Bova e Arnera, è in realtà una storia che ruota attorno a uno scambio di coppie tra (lo dice il titolo) amici comuni… veri o presunti.
Guardando il film capirete se si tratterà di semplici equivoci o equivoci poliamori (e chissà se troverete una risposta). Quel che è certo è che – durante l’intima presentazione avvenuta, in una affollatissima camera d’hotel a Roma, l’unico a sbottonarsi un po’ di più (per la felicità di molte e molti cronisti) è stato proprio Raoul Bova. Proprio lui che, forse memore delle sue recentissime vicende estive, ha ammesso: “Ormai il telefonino è il terzo incomodo nella coppia. Quando si va a letto si è sempre in tre, anzi in quattro”. E poi ogni tanto succede che le coppie scoppino pure. Ma l’amore, in un modo o nell’altro, trionfa sempre. In una risata liberatrice da sola in macchina di Francesca Inaudi, in un improvviso sbroccare un po’ cattivo e un po’ maschilista del bonario Luca Vecchi o in uno stato di trans catatonica in abito da sposa di Beatrice Arnera. Vince l’amore. Ma quanto costa? E qualche volta - è sempre giusto chiedersi anche – se convenga davvero.




