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Sanremo 2026, il polsino di Ermal Meta: affondo pro-Pal sul palco

mercoledì 25 febbraio 2026
Sanremo 2026, il polsino di Ermal Meta: affondo pro-Pal sul palco

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A Sanremo 2026 arrivano politica e la causa palestinese. Arrivano con Ermal Meta e con il suo messaggio pro-Pal. Sul palco dell’Ariston, nel cuore della kermesse, il cantautore ha scelto di portare al centro dell’attenzione Gaza.

Meta canta infatti “Stella, stellina”, una ninna nanna dedicata a una bambina palestinese morta sotto le bombe. La protagonista della canzone è una bambina senza nome. E proprio su questo punto il cantante ha insistito: quella bambina potrebbe chiamarsi Aysha, Amal, Layla, Nour, Hind. Nomi che rappresentano tante vite spezzate. “Figlie di nessuno, figlie di tutti”, ha spiegato.

Il riferimento non è rimasto soltanto nelle parole. Sul polsino della sua giacca, ben visibile alle telecamere, compariva il nome “Aysha”: una bambina di 27 giorni morta di freddo durante la notte a Khan Younis, nella Striscia di Gaza. Al termine dell'esibizione Ermal Meta ha lasciato il palco ripetendo due volte: "I bambini dovrebbero far rumore, non silenzio".