“Oggi non si può dire Gaza, Palestina, come se fosse una bestemmia, la vera bestemmia è che vengano cancellate”. Lo dice Ermal Meta, parlando in conferenza stampa della sua ‘Stella Stellina’, brano che porta al Festival di Sanremo dedicato a una bambina palestinese. “Penso che il silenzio è il grande tema del mondo di oggi che noi viviamo. La canzone porta con sé il paradosso, quello del mondo che viviamo oggi. Viviamo uno scrolling continuo, feste, macchine, poi bambini che muoiono, poi cantanti, sport, e ancora bambini che muoiono. Io ho fatto una canzone così, uno specchio del mondo che viviamo. È paradossale che nel mondo di oggi facciano più rumore dei bambini, questo da genitore mi preoccupa ancora di più. Forse il pessimismo è un modo come un altro per proteggersi dal futuro”.
“La primavera è la speranza, coincide con la fine dell’inverno. Tutto è ciclico, poi torna l’inverno. Forse oggi stiamo vivendo l’inverno dell’umanità. Ma ce ne importa fino a un certo punto. Ho letto tante critiche nei confronti di questa canzone, ma non è questo che mi interessa, nemmeno quelle positive. Mi interessa dirlo e sentirmi libero di tenere fede al mio impegno di cantautore, quello di essere fedele a me stesso”, conclude Meta.
Sanremo 2026, "che cavolo stai dicendo": Pausini infilza Conti, Ariston in tilt
Sono solo "canzonette", dicono di Sanremo. Il Festival, però, è capace di regalare sempre moment...“Se andrei all’Eurovision? Premesso che mai vincerò il Festival e mai mi ci manderanno, ma se dovessero rinunciare gli altri 29 io ci andrei per un motivo: questa canzone ha un valore per me e ritengo che sia giusto portarla su quel palco. Avere 29 rinunciatari ed essere ahimé costretto ad andarci e non farlo sarebbe come non fare l’ultimo passo", ha spiegato Ermal Meta. "C’è Israele? È bene che ci sia nel mio caso, se c’è canterei questa canzone ancora più forte, con decisione e convinzione. Perché è il mio compito. Perché partecipa Israele all’Eurovision? Non è questione di geografia ma di soldi”, conclude il cantautore di origini albanesi.




