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Sanremo, il bacio saffico sul palco fa agitare soltanto i soloni progressisti

Levante e Gaia, niente censura e niente scandalo: un'altra polemica surreale
di Alberto Busaccadomenica 1 marzo 2026
Sanremo, il bacio saffico sul palco fa agitare soltanto i soloni progressisti

2' di lettura

Oddio, oddio, la Rai di destra ha censurato il bacio saffico a Sanremo. Ecco, vergogna, e poi dicono che non c’è TeleMeloni. È stato più o meno questo il livello delle polemiche social durante la quarta serata del Festival, quella dedicata ai duetti e alle cover. È successo, in pratica, che Levante e Gaia, dopo aver cantato “I maschi” di Gianna Nannini, si sono date appunto un bel bacio sul palco. Un bacio sulla bocca, of course. Solo che da casa non si è visto niente, perché la regia aveva già staccato, allargando il campo. E quindi? E quindi in rete è subito montatala polemica... 3,2,1... via: «Questi censurano un bacio tra due donne e volevano farci sorbire Pucci», «la Rai colpisce ancora e censura il bacio tra Levante e Gaia», «i gay continueranno a esistere», «la Rai dell’era Meloni censura il bacio gay. La paura del corpo, la paura del sesso, la paura del cammino della civiltà». Ullallà, addirittura...

In realtà quello che è successo è piuttosto semplice. Alla fine di ogni esibizione, la regia di Sanremo stacca e allarga l’inquadratura. Cosa fatta anche col duo in questione. Il bacio, banalmente, non era previsto. E così è stato “bucato”. Tutto qui. Ad assolvere la Rai, tra l’altro, è stata proprio Levante. Il suo gesto, ha spiegato, «non era programmato», per cui «chiaramente la regia non mi ha inquadrato». La cantante ha poi aggiunto che, secondo lei, la questione «non è tanto la censura che non c’è stata, ma il fatto che questa cosa crei dibattito. Non dovrebbe creare dibattito, veramente, non l’ho fatto per provocare». Già. Il punto è proprio questo. La polemica sul bacio è assurda sia perché era ovvio fin da subito che non era un caso di censura e sia perché è bizzarro pensare che qualcuno possa stracciarsi le vesti per una cosa del genere.

E così arriviamo al vero paradosso della vicenda: quelli che ancora vedono il bacio saffico come una cosa che scandalizza, quelli che ancora si agitano davanti a un gesto di affetto tra due donne, quelli che vivono ancora tutto questo come una provocazione contro i benpensanti, sono proprio i progressisti illuminati e gay friendly che sbraitano sui social... per gli altri, invece, è diventata davvero una cosa normale.

Quasi noiosa, visto che a Sanremo ci eravamo già sorbiti il bacio tra Fedez e Rosa Chemical... Quello di Levante e Gaia non l’abbiamo visto in diretta? Pazienza, l’abbiamo visto dopo, sui social (pure su quelli della Rai), e lo pubblichiamo anche qui su Libero. Vi assicuriamo che non ha turbato nessuno...

Un’ultima cosa: ieri Levante ha parlato dell’attacco all’Iran. Prendendosela con Trump: «Mi dà molto fastidio il fatto che dei Paesi si possano ergere a sceriffi del mondo». Già. Basta sapere che nel regime degli Ayatollah quel bacio saffico, che lei considera normalissimo, non sarebbe molto apprezzato. L’omosessualità è infatti fuorilegge, punita con la fustigazione, il carcere e a volte la morte. Sicura che il cattivo sia Donald?