L'eredità di Gina Lollobrigida torna a far discutere. Nonostante l'attrice sia morta il 16 gennaio 2023, a distanza di tre anni il tesoro da 10 milioni di euro sembra svanito nel nulla. Così come la favolosa villa sull'Appia Antica ridotta ormai a magazzino abbandonato. Per non parlare poi della montagna di debiti. La faida è tutta tra tre uomini che si accusano di tradimenti, plagi e ruberie: il figlio Milko Skofic, l'assistente, Andrea Piazzolla e Javier Rigau, l'imprenditore spagnolo che si proclamava suo marito "per procura" e ora reclama il ruolo di vedovo ufficiale.
E a ripercorrere tutte queste controversie ci pensa anche "Gina Lollobrigida: diva contesa", la prima docu-serie originale italiana di HBO Max (Indigo Stories e Loft Produzioni), in tre episodi, disponibili dal 3 aprile. Al centro ci sarà anche la versione di Skofic, per cui quello fra sua madre e Piazzolla non era il legame speciale di un'anziana signora con un ragazzo. Lui l'avrebbe plagiata, isolata e costretta a vendere gioielli e appartamenti, intascandosi i soldi. Poco prima della morte di Gina, il figlio le aveva imposto un amministratore di sostegno, scatenando l'ira della Lollo e allontanandolo definitivamente da lei. "Ora non resta che la villa vuota. Abbiamo venduto i mobili e arredi preziosi per pagare i creditori, dove sono finiti tutti i soldi?" si chiede Skofic.
Eredità Pippo Baudo, i testamenti sono tre: battaglia e caos totale
A quattro mesi dalla morte di Pippo Baudo, avvenuta il 16 agosto 2025 a 89 anni, l'eredità del leggendario co...Spazio poi al racconto di un misterioso conto in banca collegato alla Lollo, che fa parte dei Panama papers: chi può attingervi, perché lei lo ha aperto, quanto denaro c'è? E non può mancare la narrazione della vicenda giudiziaria, con la condanna in primo grado di Piazzolla nel 2023 per circonvenzione d'incapace.




