Non si parla solo di Milano-Cortina e di riforma della giustizia, a 4 di Sera su Rete 4. L'agenda del programma condotto da Paolo Del Debbio prevede anche un confronto su uno degli argomenti caldi di questa settimana, il varo del nuovo decreto sicurezza. Un giro di vite preparato dal governo su manifestazioni di piazza violente, armi a scuola e immigrazione. E Mario Giordano, conduttore di Fuori dal coro, è protagonista di un vivace confronto con Benedetta Scuderi, europarlamentare di Alleanza Verdi Sinistra.
"Dopo il primo decreto sicurezza ho sentito gli allarmi, la torsione autoritaria, non ci saranno più manifestazioni. Abbiamo vissuto in un paese in cui ci sono state manifestazioni di ogni tipo, per fortuna! Viva Dio! Viva Dio! Ci sono manifestazioni di ogni tipo, non c'è nulla di... Come ha detto giustamente lei, non cambia nulla, non cambierà nulla. Dà una possibilità in più di fermare uno, che se so che va col martello lo fermo prima, quello cambia. Esattamente come allo stadio, se so che c'è uno che va con le bombe a scatenare la guerra allo stadio, e lo so e la polizia lo sa in base alle sue informazioni, lo può fermare prima".
Quindi l'affondo che farà fischiare le orecchi ad amici di Askatasuna e centri sociali vari: "Qui l'unica libertà che è negata in questo paese è la libertà dei cittadini di circolare tranquilli per le loro strade. E la libertà di chi vuole manifestare pacificamente, di manifestare pacificamente perché ci sono i violenti. E quindi l'unica libertà, l'unico liberticidio che viene fatto tutti i giorni è quello...".
Paolo Cento, storico leader dei Verdi e della sinistra radicale italiana, contesta però il governo: "Il tema dell'emotività, del fare le norme, non è il segno di una democrazia convincente. Ma noi non possiamo ogni giorno vedere un fatto di cronaca e fare una norma ad hoc, che si pensa sia utile a evitare che quel fatto di cronaca si ripeta successivamente. Ma non funziona così Giordano, perché poi la cronaca purtroppo ci dimostra che quei fatti si ripetono. Allora io penso che fare solo norme repressive non ci aiuta, serve solo a incattivire questo Paese, a rendere più cattivo questo Paese".
"L’unica libertà negata in questo Paese è la libertà dei cittadini di circolare tranquillamente per le strade e quella di chi vuole manifestare pacificamente"
— 4 di sera (@4disera) February 6, 2026
Mario Giordano a #4disera pic.twitter.com/8IOI2LmyTq




