Roma, 15 mag. (Adnkronos) - "L'Italia e il mondo della cultura devono essere bravi a sfruttare l'opportunità dei finanziamenti diretti e indiretti messi a disposizione dalla Commissione Europea. E' davvero un peccato farne a meno, molti forse non sono a conoscenza di talune prospettive". Con queste parole Massimo Macaluso, direttore di Euradia Italia (società di consulenza per il lavoro), ha dato il via questa mattina all'Assemblea annuale di Assomusica, l'Associazione Italiana Organizzatori e Produttori spettacoli di musica dal vivo, che si tiene a Roma, a Villa Patrizi. Un incontro, questo, che ha l'obiettivo di fare il punto sulla "Nuova programmazione Europea per la Cultura 2014-2020". Tra i relatori, il direttore generale Regio Commissione Europea e presidente della Filas (società dedicata al sostegno dei processi di sviluppo e di innovazione del tessuto imprenditoriale) Michele Pasca Raymondo che ha evidenziato: "Ci sono diverse possibilità per poter accedere ai finanziamenti, a partire da 'Europa Creativa', un programma di 1,5 miliardi di euro dedicato al settore culturale e creativo per i prossimi 7 anni". Tra i partecipanti al focus mattutino, Francesca Billi, la responsabile dei progetti Euradia Italia che ha illustrato altre forme di finanziamenti, dall'Erasmus+ (dedicato alla formazione) al Cosme (dedicato all'accesso al credito da parte delle Piccole e Medie Imprese), rilevando poi come sia fondamentale, avere idee vincenti che possano risultare interessanti nel corso di più anni e non di una sola stagione. E che coinvolga il territorio. "L'Italia ha bisogno di idee vincenti - ha detto il presidente di Assomusica Vincenzo Spera - e può anche seguire esempi che vengono dall'estero. In Inghilterra, per esempio, il fatturato legato al turismo musicale è di 5 miliardi di euro".




