Sanremo, 23 gen. - (Adnkronos) - "Un'occasione mancata". Cosi' i sindaci di due comuni terremotati definiscono la mancata presenza al prossimo Festival di Sanremo della canzone "Emilia, vita mia" dell'Orchestra Bagutti, dedicata alle vittime del terremoto e proposta ai selezionatori del comitato artistico della kermesse ma 'bocciata'. Viene infatti da Luisa Turci, sindaco di Novi di Modena, e Vanna Scaltriti, sindaco di Rolo, un accorato appello a non dimenticare la tragedia del terremoto che ha colpito l'Emilia, una richiesta che parte dalla delusione per la mancata presenza del brano dell'Orchestra Bagutti sul prestigioso palco dell'Ariston per arrivare ad un appello all'organizzazione del festival per trovare un altro modo per ricordare il terremoto e tenere accesi i riflettori su una situazione che e' ancora molto precaria. "Sanremo e' l'evento nazionalpopolare per eccellenza, e far concorrere un brano sull'Emilia poteva essere l'opportunita' per ricordare che qui la situazione e' ancora grave", commenta infatti Luisa Turci, amministratrice del comune di Novi di Modena. "Essere aiutati quando ce n'e' bisogno e' un diritto, non un'elemosina: i nostri cittadini meritano di essere tenuti in debita considerazione, di non essere dimenticati e di essere aiutati". E, alle considerazioni di Luisa Turci, fanno eco quelle di Vanna Scaltriti, primo cittadino di Rolo, 4.100 abitanti di cui 100 ancora senza un tetto, nonostante l'instancabile attivita' di ricostruzione partita immediatamente dopo il sisma: "Non entro nel merito di giudizi tecnici, ma sono molto dispiaciuta per l'esclusione di questa canzone dal Festival. E' un pezzo che racconta la reazione della gente emiliana, la tenacia, la voglia di darsi da fare per ripartire" - spiega orgogliosa il sindaco Scaltriti - "Mi auguro che l'organizzazione del Festival trovi un altro modo per ricordare il terremoto e tenere accesi i riflettori sul problema, e sono sicura che la canzone dell'Orchestra Bagutti, cui sono molto grata, trovera' altrove i dovuti riconoscimenti per il suo valore".(segue)



