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Musica: prima italiana de 'Tuli tuhmaksi rupesi' della compositrice Colasanti

domenica 27 gennaio 2013
Musica: prima italiana de 'Tuli tuhmaksi rupesi' della compositrice Colasanti

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Roma, 27 gen. (Adnkronos) - La composizione per quartetto d'archi e pianoforte di Silvia Colasanti, 'Tuli tuhmaksi rupesi '(Fuoco folle di furore) approda in prima italiana a Villa de Claricini, a Bottenicco di Moimacco (Udine), martedi' 29 gennaio 2012, nel contesto della rassegna Festival Kuhmo in trasferta, all'interno del Festival Highlights di Cividale del Friuli. Suoi interpreti saranno i finnici Anti Tikkanen e Minna Pensola (violini), membri del quartetto Meta4, Joel Laasko, violoncellista del quartetto di Helsinki, assieme agli italiani Vladimir Mendelssohn (viola) e Andrea Rucli (pianoforte). Il 2013 cosi' inaugurato sara' l'anno di nuove prime assolute per la compositrice romana, a partire dalla sua seconda opera per bambini Chicino e Cicotta, su testo di Roberto Piumini, il 13 aprile all'Auditorium Mahler di Milano, cui seguira' la prima del Trio per violino, violoncello e pianoforte, scritto per il Trio di Parma, il 30 giugno al Bad Kissingen Festival. 'Freschi di stampa' anche Adagio, composizione per violoncello e orchestra d'archi scritta, dopo l'acclamato Concerto, per Davide Geringas, al Festival di Passau il 5 luglio e Responsorium, scritto per l'Orchestra Giovanile Italiana, diretta da Pascal Rophe', su commissione dell'Ogi Scuola di Fiesole, la cui prima esecuzione assoluta si terra' il 7 agosto 2013 al Konzerthaus di Berlino, e successivamente il 9 agosto 2013 Aix-en-Provence allo European Meeting of National Young Orchestras. Il brano 'Tuli tuhmaksi rupesi' e' una composizione ispirata al nono runo del poema nordico Kalevala, intitolato 'Tuli tuhmaksi rupesi'. Dal punto di vista formale, si tratta di un grande e furioso flusso magmatico interrotto da momenti piu' diafani e momenti lirici. "Essa racconta con i suoni - dice la compositrice - le leggende e cosmogonie cantate nel Kalevala, l"ultimo tra i poemi epici e tra i libri sacri dell"umanita', in cui mito dimostra ancora la sua potenza fondatrice e la sua intrinseca bellezza di 'canto dell" universo'".