Roma, 7 mag. (Adnkronos) - Anche Giuliano Montaldo conquista un premio nel palmare's dei Nastri d'Argento per i documentari che i giornalisti cinematografici annunciano domani. Alla sua verve di protagonista inimitabile nel documentario che Marco Spagnoli ha dedicato ai suoi primi il 80 anni ('Quattro volte vent'anni') il Sindacato dei giornalisti cinematografici (Sngci) ha assegnato infatti un riconoscimento davvero speciale: non come regista ma, a sorpresa anche per lui, come 'miglior protagonista', tra i documentari dell'anno. "Questo premio all'attore mi riporta agli inizi del mio lungo viaggio nel cinema -commenta Montaldo- Solo che quando allora interpretavo altri personaggi ero piuttosto scarso. Adesso che ho interpretato me stesso forse sono diventato piu' credibile". E aggiunge divertito: "Finalmente posso smentire mia moglie Vera che ha sempre detto che come attore ero un cane". Un Premio alla carriera va anche a Giovanna Gagliardo che con passione da sempre dedica un impegno assoluto proprio al documentario. I titoli dei finalisti per i premi al documentario sono: 'Anja, la nave' di Roland Sejko; 'Il gemello' di Vincenzo Marra; 'Il Mundial dimenticato' di Filippo Macelloni e Lorenzo Garzella; 'Noi non siamo come James Bond' di Mario Balsamo; 'Terramatta' di Costanza Quatriglio. A questi si aggiungono i cinque titoli dei doc sul cinema: 'Carlo!' di Gianfranco Giagni e Fabio Ferzetti; 'Furio Scarpelli' di Francesco Ranieri Martinotti; 'Il leone di Orvieto' di Aureliano Amadei; 'L'insolito ignoto' di Sergio Naitza; 'Giuseppe Tornatore. Ogni film un'opera prima' di Luciano Barcaroli e Gerardo Panichi. In occasione della cerimonia, domani pomeriggio ore 18 alla Sala 'Carmelo Roca' della Direzione Generale per il Cinema del Mibac, il Sngci ricordera' che per la prima volta proprio ad un documentario, 'La nave dolce' di Daniele Vicari, particolarmente interessante sull'Albania (lo stesso tema di 'Anja, la nave' che e' in cinquina) e' andato quest'anno il Premio Francesco Pasinetti, assegnato all'ultima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. A proposito del Pasinetti, Liliana Cavani completa la terna degli autori doc di questa edizione ritirando il suo premio speciale avuto a Venezia (dove non lo aveva ritirato) per 'Clarisse'.




