(Adnkronos) - C'e' stata, ha sottolineato Lissne'r, una "riduzione del costo medio dei cantanti, registi e scenografi pur essendoci assicurati nella grande maggioranza degli spettacoli la presenza dei piu' grandi artisti della scena internazionale". E ha ricordato i Premi Abbiati assegnati al direttore Fabio Luisi per la 'Manon' di Massenet andata in scena alla Scala, ad Everlyn Herlitzius per la sua interpretazione nel 'Lohengrin' di Wagner che ha inaugurato la Stagione lo scorso 7 dicembre e allo stesso 'Lohengrin' premiato come miglior spettacolo del 2012. Il valore della produzione del Teatro passa da 112,9 milioni del 2011 a 109,6 milioni del 2012, con un decremento di 3,3 milioni legato al calo dei contributi pubblici, parzialmente compensato dai maggiori ricavi di abbonamenti e biglietti. Il costo del personale cala di 1,5 milioni di euro rispetto al 2011. "Tale riduzione -spiega il sovrintendente- e' riconducibile al minore importo (circa il 50%) stanziato per il contratto integrativo aziendale, che ha determinato minori costi per circa 2,1 milioni di euro; se si esclude questo effetto, i costi del personale presentano una sostanziale stabilita' (+1% rispetto al 2011). Questo lieve incremento di natura fisiologica e' dovuto sostanzialmente alla conclusione di alcuni concorsi per la copertura dei posti vacanti in orchestra e nel coro". Alla fine del suo intervento, Lissne'r ha ringraziato i soci fondatori per il sostegno dato in questi anni alla Scala, e li ha invitati a "stringersi attorno al nostro Teatro per continuare a garantirgli il posto che merita sulla scena culturale italiana e internazionale. Solo cosi' si potra' offrire alla citta' e al mondo un Teatro concepito non come museo statico da visitare ma come luogo dinamico, per fare arte, musica, cultura in modo attivo e in sintonia con la realta' che ci circonda".




