Firenze, 20 mag. - (Adnkronos) - Una targa per ricordare la vita e l'opera di Orazio Costa (1911-1999), grande regista e uomo di teatro. E' stata scoperta al Teatro della Pergola di Firenze, dove Costa volle il suo "Centro di avviamento all'espressione", alla presenza dell'assessore alla cultura Sergio Givone, che e' anche presidente della Fondazione del teatro. Alla Pergola Costa debutto' nel 1940 con lo spettacolo Donna del paradiso e nel 1948 inauguro' la stagione con Sei personaggi in cerca d'autore. Alla fine degli anni Settanta scelse la Pergola come sede del Centro d'avviamento all'espressione e come sua vera e propria residenza. Il suo Centro ha formato nel corso di quasi 20 anni molte generazioni di persone di ogni eta' che volevano scoprire e rivelare la loro creativita', e in qualche caso anche qualche attore. Costa ha offerto tutto il proprio sapere alla collettivita' e ha dedicato la sua vita al teatro cercando di restituirgli la sua alta funzione morale e sociale. Il Teatro della Pergola ha ripreso nella stagione 2012-13 l'eredita' del Centro di Costa con un intenso programma di corsi e laboratori, con particolare attenzione ai giovanissimi, agli adulti e alle scuole. Soddisfazione per l'omaggio che e' stato reso ieri a Costa e' stata espressa dal capogruppo di Prima Firenze Stefano Di Puccio che da tempo aveva manifestato, attraverso una mozione poi approvata dal Consiglio comunale, la volonta' che al maestro fosse intitolata una strada di Firenze. "E' importante - ha detto Di Puccio - riconoscere a Costa il profondo contributo culturale dato alla citta'. Orazio Costa dedico' a Firenze gli anni piu' proficui della sua attivita' di regista e di formatore di nuovi attori ed e' nella nostra citta', dove visse fino al 1976, che lascio' la sua eredita' culturale donando al Teatro della Pergola, dove ebbe sede la sua scuola, la sua ricchissima biblioteca".




