Matera, 21 set. (Adnkronos) - "Il cinematografo puo' essere utile anche piu' della letteratura perche' fa vedere con gli occhi i problemi. Il cinematografo rende tattili i personaggi ed i problemi". Lo ha detto il regista Francesco Rosi a Matera dove gli e' stato assegnato il riconoscimento della cittadinanza onoraria. "Quando vediamo un film - ha aggiunto - ci immedesimiamo con i personaggi. Questa e' la forza del cinematografo. Sono convinto che resistera' a lungo malgrado la televisione e le nuove tecnologie". Proprio sulla forza della settima arte, Rosi ha raccontato un aneddoto in chiave meridionalista. "Il film 'Cristo si e' fermato a Eboli' - ha detto - l'ho girato per far capire all'altra meta' dell'Italia quali erano i problemi del Sud perche' potessero aprire gli occhi e vedere le difficolta' che il nostro Sud ha dovuto compiere per potersi ritrovare con la civilta' avanzante. Quando si parla di Sud c'e' bisogno che la gente capisca e veda i problemi".




